330 milioni di persone in 30 paesi, vittime di crimini informatici.
Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cerca
Banner Ancharia Desktop 1 1
Banner Mobile
330 milioni di persone in 30 paesi, vittime di crimini informatici.

330 milioni di persone in 30 paesi, vittime di crimini informatici.

Redazione RHC : 20 Aprile 2021 11:55

In un mondo dove il crimine informatico dilaga, più che mai occorre “consapevolezza al rischio informatico”

NortonLifeLock ha rivelato che nell’ultimo anno quasi 330 milioni di persone in 10 paesi sono state vittime di crimini informatici e oltre 55 milioni di persone sono state vittime di furto di identità.

Le vittime della criminalità informatica hanno trascorso collettivamente quasi 2,7 miliardi di ore cercando di risolvere i loro problemi.

Il rapporto, condotto online da The Harris Poll su oltre 10.000 adulti in 10 paesi di cui 1.000 negli Stati Uniti, ha anche rilevato che il 25% degli americani ha rilevato un accesso non autorizzato a un account o dispositivo negli ultimi 12 mesi.

Dei quasi 108 milioni di americani che hanno subito il crimine informatico negli ultimi 12 mesi (il 41%), una media di 6,7 ore è stata spesa cercando di risolvere i problemi creati, per una stima di oltre 719 milioni di ore di tempo perso dagli americani a causa del crimine informatico.

Con l’aumento dell’attività criminale online, il 47% degli americani si sente più vulnerabile al crimine informatico rispetto a prima dell’inizio della pandemia COVID-19.

L’anno scorso è stato incredibilmente impegnativo poiché abbiamo affrontato gli effetti emotivi e fisici di una pandemia globale. Inoltre, aumenta la preoccupazione per la salute e la sicurezza online delle nostre famiglie poiché trascorriamo più tempo online”, afferma Paige Hanson, capo dell’educazione alla sicurezza informatica di NortonLifeLock.

“I criminali informatici hanno approfittato dei nostri comportamenti in evoluzione e della maggiore diffusione del digitale”.

L’aumento del tempo online degli americani e l’incapacità di distinguere i fatti dalla finzione possono essere i fattori chiave della insicurezza rispetto ai crimini informatici.

Il 73% degli americani afferma di trascorrere più tempo online, con il 59% che afferma di essere più preoccupato che mai di diventare vittima del crimine informatico e il 56% ammette che è difficile determinare se le informazioni che vedono online siano prodotte da una fonte credibile.

Inoltre, il 76% ritiene che il lavoro a distanza abbia reso molto più facile per hacker e criminali informatici trarre vantaggio dalle persone.

Fonte

https://www.nortonlifelock.com/us/en/

330 million people across 10 countries were victims of cybercrime in 2020

Immagine del sitoRedazione
La redazione di Red Hot Cyber è composta da un insieme di persone fisiche e fonti anonime che collaborano attivamente fornendo informazioni in anteprima e news sulla sicurezza informatica e sull'informatica in generale.

Lista degli articoli

Articoli in evidenza

Immagine del sito
Rilasciata FreeBSD 15.0: ecco le novità e i miglioramenti della nuova versione
Di Redazione RHC - 06/12/2025

Dietro molte delle applicazioni e servizi digitali che diamo per scontati ogni giorno si cela un gigante silenzioso: FreeBSD. Conosciuto soprattutto dagli addetti ai lavori, questo sistema operativo U...

Immagine del sito
React2Shell: due ore tra la pubblicazione dell’exploit e lo sfruttamento attivo
Di Redazione RHC - 06/12/2025

Molto spesso parliamo su questo sito del fatto che la finestra tra la pubblicazione di un exploit e l’avvio di attacchi attivi si sta riducendo drasticamente. Per questo motivo diventa sempre più f...

Immagine del sito
Cloudflare dichiara guerra a Google e alle AI. 416 miliardi di richieste di bot bloccate
Di Redazione RHC - 05/12/2025

Dal 1° luglio, Cloudflare ha bloccato 416 miliardi di richieste da parte di bot di intelligenza artificiale che tentavano di estrarre contenuti dai siti web dei suoi clienti. Secondo Matthew Prince, ...

Immagine del sito
React2Shell = Log4shell: 87.000 server in Italia a rischio compromissione
Di Redazione RHC - 05/12/2025

Nel 2025, le comunità IT e della sicurezza sono in fermento per un solo nome: “React2Shell“. Con la divulgazione di una nuova vulnerabilità, CVE-2025-55182, classificata CVSS 10.0, sviluppatori ...

Immagine del sito
Cloudflare di nuovo in down: disservizi su Dashboard, API e ora anche sui Workers
Di Redazione RHC - 05/12/2025

Cloudflare torna sotto i riflettori dopo una nuova ondata di disservizi che, nella giornata del 5 dicembre 2025, sta colpendo diversi componenti della piattaforma. Oltre ai problemi al Dashboard e all...