Questa mattina, è stato rilevato all’interno di un noto forum underground russo, la messa in vendita di 35 milioni di record di italiani. Nel post non viene riportato il nome del negozio violato, ma il titolo si limita a riportare: “Selling Italian Shopper Data that are about 35,857,193 Lines”.
Il record, da quanto riportano i criminali informatici nel post, contiene i seguenti campi:
orderUserEmail,
shipFirstName,
shipLastName,
shipPhone,
shipStreet,
shipCity,
shipState,
shipZip,
orderDate,
shippingMethodOrig,
trackNumber
Post riportato nel forum underground
Viene messo a disposizione degli acquirenti anche un samples, scaricabile gratuitamente, per far verificare la correttezza delle informazioni riportate.
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Il samples contiene 100.000 record di transazioni dove in effetti analizzando i dati in esso contenuti, le informazioni risultano congruenti.
Samples relativo ai 35 milioni di record messi in vendita nelle underground
I record messi a disposizione nel samples sono veramente tanti, come il numero complessivo delle informazioni messe in vendita.
Abbiamo fatto una analisi e si tratta di ordini, pertanto i contatti riportati all’interno del samples sono duplicati con un abbattimento consistente del numero delle identità presenti nel database.
E’ anche vero che le informazioni personali sono molte anche considerando un abbattimento di un quinto del totale, vale a dire facendo una ipotesi, circa 7 milioni di dati personali di italiani
Al momento non è chiaro quale sia il sistema violato. Va da se che i numeri portano a far pensare che si tratti di uno tra i primi 10 sistemi di vendita online presenti in Italia, dato l’elevato numero di transazioni e di utenti presenti.
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RHC monitorerà l’evoluzione della vicenda in modo da pubblicare ulteriori news sul blog, qualora ci fossero novità sostanziali.
Qualora ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni sulla vicenda od effettuare una dichiarazione, possono accedere alla sezione contatti, oppure in forma anonima utilizzando la mail crittografata del whistleblower.
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Bajram Zeqiri è un esperto di cybersecurity, cyber threat intelligence e digital forensics con oltre vent'anni di esperienza, che unisce competenze tecniche, visione strategica creare la resilienza cyber per le PMI. Fondatore di ParagonSec e collaboratore tecnico per Red Hot Cyber, opera nella delivery e progettazione di diversi servizi cyber, SOC, MDR, Incident Response, Security Architecture, Engineering e Operatività. Aiuta le PMI a trasformare la cybersecurity da un costo a leva strategica per le PMI.
Aree di competenza:Cyber threat intelligence, Incident response, Digital forensics, Malware analysis, Security architecture, SOC/MDR operations, OSINT research
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