
Il ricercatore di sicurezza Pedro #Ribeiro, direttore della ricerca presso Agile Information Security, ha pubblicato quattro vulnerabilità #zeroday su #GitHub dopo che la #IBM ha #rifiutato la correzione.
Le vulnerabilità rilevate sono sul software IBM Data Risk Manager (#IDRM), che aiuta le aziende a scoprire, analizzare e visualizzare i #rischi aziendali relativi ai dati, di seguito le vulnerabilità rilevate:
1) Authentication Bypass
2) Command Injection
3) Insecure Default Password
4) Arbitrary File Download
Le prime tre #vulnerabilità concatenate tra loro, consentono di ottenere l’esecuzione di codice #remoto (RCE) con privilegi massimi di esecuzione.
Sembra strano che un colosso come IBM non abbia dato seguito a queste vulnerabilità, riportando “abbiamo valutato il report che risulta fuori dal nostro programma di #divulgazione poiché questo prodotto è solo per il supporto”, anche se dopo la full-disclosure, 2 bug sono stati corretti.
Perché occorre arrivare a tanto?
#redhotcyber #cybersecurity #ricerca #cvd #disclosure
Four IBM Zero-days Leaked Online After the Company Refused to Patch The Bugs
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CulturaAlla fine degli anni 90, Internet era ancora piccolo, lento e per pochi. In quel periodo, essere “smanettoni” significava avere una conoscenza tecnica che sembrava quasi magia agli occhi degli altri. Non era raro che…
CulturaCerte volte, pensandoci bene, uno si chiede come facciamo a dare per scontato il mondo che ci circonda. Tipo, clicchiamo, scorriamo, digitiamo, e tutto sembra così naturale, quasi fosse sempre stato qui. E invece no,…
InnovazioneL’intelligenza artificiale è entrata nel lavoro senza bussare. Non come una rivoluzione urlata, ma come una presenza costante, quasi banale a forza di ripetersi. Ha cambiato il modo in cui le persone lavorano, sì, ma…
CybercrimeUna nuova minaccia si aggira, usando la nostra più grande debolezza: l’abitudine. Quante volte, infatti, capita di ritrovarsi a cliccare su caselle di verifica senza pensarci due volte? Ora, pare che i malintenzionati abbiano creato…
CybercrimeLa falla di sicurezza in WinRAR, emersa durante la scorsa estate, ha mostrato una diffusione maggiore rispetto alle aspettative. Diverse organizzazioni, sia criminali comuni che gruppi APT finanziati da nazioni, stanno sfruttando attivamente questa vulnerabilità,…