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40k $ per la vulnerabilità di Cosmos DB è una taglia onesta? Ecco anche perchè il cybercrime dilaga.

40k $ per la vulnerabilità di Cosmos DB è una taglia onesta? Ecco anche perchè il cybercrime dilaga.

28 Agosto 2021 14:03

Microsoft ha avvertito i suoi clienti, comprese le più grandi aziende del mondo, della vulnerabilità riscontrata nella piattaforma cloud di Azure. Grazie a questa vulnerabilità, gli aggressori avrebbero potuto visualizzare, modificare ed eliminare database riservati.

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Il problema riguarda le chiavi utilizzate per accedere al servizio di database di punta su Microsoft Azure, ovvero Cosmos DB ed è stato scoperto due settimane fa dalla società di sicurezza informatica Wiz.

“Immagina la nostra sorpresa quando siamo stati in grado di ottenere l’accesso completo e illimitato agli account e ai database di diverse migliaia di clienti Microsoft Azure, tra cui molte aziende Fortune 500”

ha detto Wiz sul suo blog.

“Questa è la peggiore vulnerabilità del cloud immaginabile”,

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ha detto all’agenzia di stampa Ami Lutwak, Chief Technology Officer di Wiz.

“Questo è il database centrale di Azure e potremmo accedere a qualsiasi database dei clienti di Microsoft”.

La causa della vulnerabilità, secondo gli esperti, è una serie di errori nel codice del programma. Il difetto consentiva a qualsiasi utente di accedere all’architettura del servizio, nonché di scaricare, modificare o eliminare i dati dei clienti.

Microsoft ha già informato i clienti del problema e ha adottato misure per ripristinare la sicurezza. Microsoft ha anche accettato di pagare a Wiz 40.000 dollari di bounty per il bug di sicurezza rilevato.


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Sandro Sana 300x300
CISO, Head of Cybersecurity del gruppo Eurosystem SpA. Membro del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab e direttore del Red Hot Cyber PodCast. Si occupa d'Information Technology dal 1990 e di Cybersecurity dal 2014 (CEH - CIH - CISSP - CSIRT Manager - CTI Expert), relatore a SMAU 2017 e SMAU 2018, docente SMAU Academy & ITS, membro ISACA. Fa parte del Comitato Scientifico del Competence Center nazionale Cyber 4.0, dove contribuisce all’indirizzo strategico delle attività di ricerca, formazione e innovazione nella cybersecurity. Autore del libro "IL FUTURO PROSSIMO"
Aree di competenza: Cyber Threat Intelligence, NIS2, Governance & Compliance della Sicurezza, CSIRT & Crisis Management, Ricerca, Divulgazione e Cultura Cyber
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