
La perdita arriva dopo che un #hacker ha provato a vendere un #pacchetto contenente 115 milioni di #record di utenti #mobili #pakistani il mese scorso per un prezzo di 2,1 milioni in #bitcoin.
Secondo l’analisi svolta da ZDNet, i dati contenevano informazioni personali che telefonici includendo:
1. Nomi completi del cliente2. Indirizzi di residenza (città, regione, nome della via)3. Numeri di identificazione nazionale (CNIC)4. Numeri di cellulare5. Numeri di rete fissa6. Date di abbonamento
I dati includevano dettagli sia per gli utenti domestici pakistani che delle #aziende locali.
La stragrande maggioranza dei dati trapelati conteneva i numeri di cellulare appartenenti a Jazz (ex Mobilink), un operatore mobile pakistano. Tuttavia, ZDNet ha anche identificato i numeri di telefono che sembravano appartenere ad altri operatori mobili.
Non è possibile escludere una fuoriuscita dai server dell’operatore Jazz oppure da un’organizzazione governativa, di un partner Jazz o da una società di telemarketing.
Un portavoce di Jazz non ha ancora risposto ad una richiesta di commento; tuttavia, la società ha precedentemente contestato che i dati provenissero dai suoi server.
L’incidente è già sotto inchiesta in Pakistan, dove la Pakistan Telecommunication Authority (#PTA) e la Federal Investigation Agency (#FIA) stanno esaminando la questione dal mese scorso quando un hacker ha provato a vendere l’intero dataset di 115 milioni in diversi lotti nelle #darknet.
#redhotcyber #cybersecurity #databreach #mobile
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber NewsUn aggiornamento di sicurezza è stato rilasciato dai responsabili della manutenzione di OpenSSL, la libreria crittografica, al fine di risolvere circa una dozzina di vulnerabilità che includono, tra gli altri, errori logici e corruzioni di…
CyberpoliticaNon è la prima iniziativa che spunta su questo fronte, ultimamente. Anzi, se ne sentono diverse, una dopo l’altra. Ed è quasi inevitabile: autonomia tecnologica e sicurezza nazionale stanno diventando un terreno sempre più battuto,…
CulturaC’è questa idea sbagliata, un po’ romantica volendo, per cui il ransomware è “roba da IT”: qualche server in crisi, due notti in bianco, poi si riparte e fine… La realtà, soprattutto per un’azienda quotata…
DirittiNel precedente contributo abbiamo esplorato come la posizione di garanzia del professionista della cybersecurity si scontri con fattispecie classiche come l’accesso abusivo. Tuttavia, nella mia esperienza professionale e accademica, riscontro spesso una zona d’ombra ancora…
VulnerabilitàAncora una volta Microsoft si è vista obbligata ad effettuare una rapida correzione di alcune falle. L’azienda ha rilasciato patch non programmate per Microsoft Office, risolvendo una pericolosa vulnerabilità zero-day già sfruttata in attacchi informatici.…