
Gli Stati Uniti D’America stanno di nuovo rincorrendo i criminal-state di tutto il mondo all’interno delle loro reti, vuoi che siano Russi o Cinesi.
Infatti, almeno cinque agenzie federali statunitensi potrebbero aver subito attacchi informatici, che hanno utilizzato falle di sicurezza scoperte di recente, che hanno permesso ai criminali informatici, finanziati dallo stato Cinese, libero sfogo all’interno delle reti vulnerabili degli Stati Uniti.
Questo è quanto riportato venerdì dalla US Cybersecurity and Infrastructure Security Agency (CISA).
Le vulnerabilità in questione, è la falla di Pulse Connect Secure, una VPN che i dipendenti utilizzano per connettersi da remoto a reti di grandi dimensioni, includendo quella che gli hacker stavano sfruttando attivamente prima che Ivanti, il vendor di prodotto, lo sapesse.
La falla, rivelata la scorsa settimana, è stata quotata dal NIST con una severity di livello 10.
La vulnerabilità è un bypass dell’autenticazione e consente agli utenti non autorizzati di eseguire da remoto codice dannoso (RCE) sull’hardware Pulse Secure e da li, ottenere il pieno controllo di altre parti della rete in cui il prodotto è installato.
La società di sicurezza FireEye ha affermato la scorsa settimana, in un report pubblicato lo stesso giorno della divulgazione delle vulnerabilità di pulse secure, che gli hacker legati alla Cina hanno trascorso mesi a sfruttare la vulnerabilità critica per spiare gli appaltatori della difesa e le istituzioni finanziarie statunitensi in tutto il mondo.
Infatti, Ivanti ha confermato che la vulnerabilità zeroday, monitorata come CVE-2021-22893, era utilizzata in attacchi attivi.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CulturaLinus Torvalds, il creatore di Linux, ha espresso una posizione ferma e senza mezze misure riguardo al dibattito sull’integrazione e l’uso di strumenti di intelligenza artificiale nella scrittura e revisione del codice del kernel di…
CybercrimeNel mondo di oggi la tecnologia non è più un mero strumento di efficienza o comodità, ma una leva geopolitica di primaria importanza. L’accesso a infrastrutture digitali, piattaforme cloud e sistemi di comunicazione non è…
CybercrimeImmaginate una situazione in cui Internet sembra funzionare, ma i siti web non si aprono oltre la prima schermata, le app di messaggistica sono intermittenti e le aziende sono in continuo cambiamento. Secondo gli autori…
CulturaRecentemente, una bobina di nastro magnetico è rimasta in un normale armadio universitario per mezzo secolo, e ora è improvvisamente diventata una scoperta di “archeologia informatica del secolo“. Un nastro con la scritta “UNIX Original…
CybercrimeUn massiccio archivio digitale contenente le informazioni private di circa 17,5 milioni di utenti Instagram sembrerebbe essere finito nelle mani dei cybercriminali. Qualche ora fa è stato segnalato l’allarme dopo che diversi utenti su Reddit…