A pochi giorni dal #leak di #Facebook, 500 milioni di profili utente di #LinkedIn sono stati messi in vendita sul popolare raidforum.
Per dimostrare la legittimità delle informazioni, il #leaker ha incluso ben 2 milioni di #record come “campione” che gli utenti del modulo possono visualizzare per 2 dollari di crediti.
I ricercatori sono stati in grado di confermare che i dati contenuti nel campione erano legittimi, ma hanno aggiunto che “non è chiaro se l’attore della minaccia stia vendendo profili LinkedIn #aggiornati, o se i dati siano stati presi o aggregati da una precedente #violazione subita da LinkedIn o da altre società”.
La fiera del #dataleak non si ferma, e anche se alcuni dati non sono aggiornati, possono consentire ad un attaccante di ricreare (correrlando più leak) una “impronta” di una potenziale vittima, magari correrlando i vari leak per numero di telefono e quindi creare attività mirate di spear-phishing per una successiva e totale compromissione di una determinata vittima.
#redhotcyber #cybersecurity #technology #hacking #hacker #infosec #infosecurity
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeLe autorità tedesche hanno recentemente lanciato un avviso riguardante una sofisticata campagna di phishing che prende di mira gli utenti di Signal in Germania e nel resto d’Europa. L’attacco si concentra su profili specifici, tra…
InnovazioneL’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…
CybercrimeNegli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…
VulnerabilitàNegli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…
InnovazioneArticolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…