Una violazione dei dati di Twitter ha consentito a un utente malintenzionato di accedere ai dettagli di contatto di 5,4 milioni di account.
I dati, che collegano gli handle di Twitter ai numeri di telefono e agli indirizzi e-mail, sono stati messi in vendita oggi sul famigerato forum underground BreachForums per 30.000 dollari e tale violazione sembra sia stata resa possibile da una vulnerabilità scoperta a gennaio.
Mentre Twitter ha corretto la vulnerabilità, il database presumibilmente acquisito da questo exploit è stato ora venduto e avviata la monetizzazione.
Advertising
Già a gennaio è stata segnalata su HackerOne una vulnerabilità che consentiva ad un utente malintenzionato di acquisire il numero di telefono e/o l’indirizzo e-mail associati agli account Twitter, anche se l’utente ha nascosto questi campi nelle impostazioni della privacy.
Un attore di minacce sta ora vendendo i dati presumibilmente acquisiti con questa vulnerabilità.
Il post riporta nel titolo i 5,4 milioni di utenti in vendita. Il proprietario del forum di hacking ha verificato l’autenticità dell’attacco.
Abbiamo scaricato il samples e da una superficiale verifica i dati sembrerebbero essere reali.
Sono ovviamente incluse persone da tutto il mondo, con informazioni sul profilo pubblico, nonché l’e-mail o il numero di telefono dell’utente Twitter utilizzato con l’account. Tutti i campioni esaminati corrispondono a persone che possono essere facilmente verificate online direttamente su Twitter.
Advertising
HackerOne ha scoperto la vulnerabilità a gennaio, consentendo a chiunque di inserire un numero di telefono o un indirizzo e-mail e quindi trovare il twitterID associato. Questo è un identificatore interno utilizzato da Twitter, ma può essere prontamente convertito in un handle di Twitter.
Questa è una seria minaccia, poiché le persone non solo possono trovare utenti che hanno limitato la possibilità di essere trovati tramite e-mail/numero di telefono, ma qualsiasi utente malintenzionato con una conoscenza di base di scripting/codifica può enumerare una grossa fetta della base di utenti di Twitter non disponibile per enumeration prior (creare un database con connessioni telefono/e-mail a nome utente).
Tali basi dati possono essere vendute a soggetti malintenzionati per scopi pubblicitari o allo scopo di taggare celebrità in diverse attività dannose.
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella.
Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.
Sono aperte le iscrizioni al corso in Live Class “AGENTIC AI CYBER OPERATIONS (AACO)”. La cybersecurity sta entrando nell'era degli AI Agent: sistemi capaci di ragionare, utilizzare strumenti, orchestrare attività e portare avanti operazioni complesse. Ma come funzionano davvero dal punto di vista tecnico? Con AACO, Red Hot Cyber porta i professionisti della cybersecurity a toccare con mano gli strumenti agentici, attraverso una Live Class in italiano con 15 ore di formazione, laboratori pratici e scenari reali. Agentic AI, Tool Calling, MCP, orchestrazione di agenti, OSINT, Threat Intelligence, vulnerability assessment e automazione delle operazioni di cybersecurity. Non un corso per imparare a usare un chatbot, ma un percorso per capire, costruire e governare sistemi agentici applicati alla sicurezza informatica.