Gli specialisti di Cloudflare hanno parlato del più grande attacco DDoS mai realizzato finora, la cui potenza ha raggiunto i 5,6 Tbit/s. L’attacco è stato effettuato utilizzando la botnet Mirai, che comprende 13.000 dispositivi hackerati.
L’attacco UDP è avvenuto il 29 ottobre 2024 ed era rivolto a un fornitore di servizi Internet senza nome nell’Asia orientale. Utilizzando la tecnica del DDoS gli aggressori hanno cercato di mettere offline i servizi del bersaglio.
Secondo Cloudflare l’attacco è durato solo 80 secondi, non ha avuto praticamente alcun impatto sull’azienda vittima e non ha generato alcun allarme, poiché l’incidente è stato rilevato e risolto offline.
Advertising
Ricordiamo che il record precedente nel campo degli attacchi DDoS è stato stabilito nell’autunno del 2024. Successivamente la potenza d’attacco ha raggiunto i 3,8 Tbit/s e i 2,14 miliardi di pacchetti al secondo (Pps). L’attacco era rivolto al cliente di un hosting provider anonimo che utilizza i servizi Cloudflare.
Cloudflare osserva che gli attacchi DDoS di volume elevato hanno iniziato a verificarsi con maggiore frequenza e questa tendenza era chiaramente visibile già nel terzo trimestre del 2024 e nel quarto trimestre dell’anno gli attacchi hanno regolarmente superato 1 Tbps. Inoltre, il numero di attacchi che superano i 100 milioni di pacchetti al secondo è aumentato del 175% e il 16% di tali attacchi ha addirittura superato 1 miliardo di pacchetti.
Allo stesso tempo gli esperti avvertono che gli attacchi DDoS stanno diventando sempre più di breve durata. Di conseguenza, le persone non hanno il tempo di reagire, analizzare il traffico e applicare misure protettive. Pertanto, circa il 72% degli attacchi HTTP e il 91% degli attacchi DDoS a livello di rete (Layer 3/Layer 4) sono stati completati in meno di 10 minuti. E solo il 22% degli attacchi HTTP e il 2% degli attacchi DDoS sono durati più di un’ora.
L’azienda afferma inoltre che questi brevi periodi di traffico si verificano tipicamente durante i periodi di punta, come le festività e le stagioni dello shopping.
Ciò costituisce la base per gli attacchi di estorsione DDoS, che hanno registrato anche un notevole aumento (78%) rispetto al trimestre precedente e 25% rispetto all’anno precedente, con un picco durante le festività natalizie.
Advertising
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
CISO, Head of Cybersecurity del gruppo Eurosystem SpA. Membro del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab e direttore del Red Hot Cyber PodCast. Si occupa d'Information Technology dal 1990 e di Cybersecurity dal 2014 (CEH - CIH - CISSP - CSIRT Manager - CTI Expert), relatore a SMAU 2017 e SMAU 2018, docente SMAU Academy & ITS, membro ISACA.
Fa parte del Comitato Scientifico del Competence Center nazionale Cyber 4.0, dove contribuisce all’indirizzo strategico delle attività di ricerca, formazione e innovazione nella cybersecurity. Autore del libro "IL FUTURO PROSSIMO"
Aree di competenza:Cyber Threat Intelligence, NIS2, Governance & Compliance della Sicurezza, CSIRT & Crisis Management, Ricerca, Divulgazione e Cultura Cyber
Dopo il successo delle scorse edizioni, Red Hot Cyber è lieta di annunciare una nuova live-class del corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence". A differenza dei corsi e-learning pre-registrati, queste lezioni online in tempo reale, condotte dal professor Pietro Melillo, offrono un’esperienza formativa interattiva e coinvolgente, ideale per approfondire i contenuti e affrontare casi pratici.
Le Live Class sono progettate per garantire un apprendimento mirato e personalizzato, con un massimo di 14 partecipanti per sessione. Questo consente di adattare il percorso formativo alle esigenze specifiche, ma anche di mantenere alta la qualità: i posti sono limitati e nelle scorse edizioni sono andati in sold-out due settimane prima dell’inizio. Prenota subito per assicurarti il tuo posto!
Docente: Pietro Melillo, PhD presso l’Università del Sannio e docente presso IUSI University
Livello: Intermedio
Durata: 15 ore in Live Class con docente dal vivo
Prerequisiti: Navigazione Internet e conoscenze base di sicurezza informatica
Certificazione : Cyber Threat Intelligence Professional (CTIP) previo superamento dell’esame finale
Opportunità post-corso: Accesso al laboratorio operativo DarkLab per attività pratiche di intelligence
Al termine del corso, potrai accedere all’esclusivo Laboratorio di Intelligence DarkLab, un ambiente operativo dove mettere in pratica le competenze acquisite. Sarà l’occasione per sperimentare attività di investigazione nel Dark Web, analisi delle minacce e redazione di report di intelligence e ricerche approfondite.