Nella giornata di ieri, attraverso un annuncio su Telegram, è emerso che un aeroporto italiano è stato violato, aprendo la strada a un’enorme quantità di dati di viaggio degli italiani. La gravità dell’incidente è evidente dal numero di record messi in vendita, che ammonta a 7,8 milioni.
I record che sono stati messi in vendita contengono molte informazioni sui viaggiatori italiani, sia di contatto che itinerari di viaggio. La vasta quantità di dati compromessi solleva timori per la privacy e la sicurezza delle persone coinvolte.
Post su un noto canale Telegram di vendita di informazioni, relative ai dati dell’aeroporto italiano
Al momento, non è stata rivelata l’identità dell’aeroporto italiano coinvolto nella violazione. L’aspetto più inquietante di questa violazione è la comparsa di diversi post nelle underground che offrono questi dati in vendita.
Advertising
Questo suggerisce che tali informazioni sensibili una volta vendute, verranno utilizzate come di consueto per altri scopi illeciti, come frodi o attività criminali. Qualora questa fuoriuscita di informazioni venisse confermata, risulta fondamentale identificare l’aeroporto colpito al fine di prendere le misure necessarie per rafforzare la sicurezza dei dati e prevenire future violazioni.
Una ipotesi potrebbe essere un attacco informatico mirato all’aeroporto italiano per violare il suo sistema di sicurezza e accedere ai dati dei viaggiatori. Ma potrebbe anche essere un atto interno, con un dipendente o un collaboratore dell’aeroporto coinvolto nella violazione dei dati.
Indipendentemente dall’origine dell’attacco, questa violazione mette in evidenza la necessità di rafforzare le misure di sicurezza dei dati in tutti gli aeroporti italiani e di implementare procedure più rigide per proteggere le informazioni personali dei viaggiatori.
Edit 26-06-2023 ore 10:16:Giovanni Pollola, uno dei ricercatori di Red Hot Cyber, andando a scandagliare le underground, ha trovato all’interno di un Marketplace un post che riporta un tracciato record esattamente uguale a quello riportato dai criminali informatici su Telegram. All’interno del post del marketplace viene riportato che “Nell’agosto 2022, la compagnia aerea portoghese TAP Air Portugal è stata l’obiettivo di un attacco ransomware perpetrato dalla banda Ragnar Locker che in seguito ha fatto trapelare i dati compromessi tramite un sito Web oscuro pubblico. Oltre 5 milioni di indirizzi e-mail univoci sono stati esposti insieme ad altri dati personali tra cui nomi, sessi, DoB, numeri di telefono e indirizzi fisici. Ci sono 6,1 milioni unici”.
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
Esperta di Cyber Threat intelligence e di cybersecurity awareness, blogger per passione e ricercatrice di sicurezza informatica. Crede che si possa combattere il cybercrime solo conoscendo le minacce informatiche attraverso una costante attività di "lesson learned" e di divulgazione. Analista di punta per quello che concerne gli incidenti di sicurezza informatica del comparto Italia.
Aree di competenza:Cyber threat Intelligence, Incident Response, sicurezza nazionale, divulgazione
Dopo il successo delle scorse edizioni, Red Hot Cyber è lieta di annunciare una nuova live-class del corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence". A differenza dei corsi e-learning pre-registrati, queste lezioni online in tempo reale, condotte dal professor Pietro Melillo, offrono un’esperienza formativa interattiva e coinvolgente, ideale per approfondire i contenuti e affrontare casi pratici.
Le Live Class sono progettate per garantire un apprendimento mirato e personalizzato, con un massimo di 14 partecipanti per sessione. Questo consente di adattare il percorso formativo alle esigenze specifiche, ma anche di mantenere alta la qualità: i posti sono limitati e nelle scorse edizioni sono andati in sold-out due settimane prima dell’inizio. Prenota subito per assicurarti il tuo posto!
Docente: Pietro Melillo, PhD presso l’Università del Sannio e docente presso IUSI University
Livello: Intermedio
Durata: 15 ore in Live Class con docente dal vivo
Prerequisiti: Navigazione Internet e conoscenze base di sicurezza informatica
Certificazione : Cyber Threat Intelligence Professional (CTIP) previo superamento dell’esame finale
Opportunità post-corso: Accesso al laboratorio operativo DarkLab per attività pratiche di intelligence
Al termine del corso, potrai accedere all’esclusivo Laboratorio di Intelligence DarkLab, un ambiente operativo dove mettere in pratica le competenze acquisite. Sarà l’occasione per sperimentare attività di investigazione nel Dark Web, analisi delle minacce e redazione di report di intelligence e ricerche approfondite.