
Un brutto colpo di una serie che non accenna a fermarsi per il miliardario Elon Musk che dopo l’acquisto di Twitter e l’inserimento della “spunta blu a pagamento”, ora è costretto a verificare gli utenti a mano.
Questo è anche un flop per le tecnologie di Artificial Intelligence, che non riescono ad essere efficaci così come si pensava al momento della messa in vendita delle spunte blu, subito dopo dell’acquisto di Twitter da parte di Elon Musk.
Verranno inoltre introdotte ulteriori spunte, oltre la classica blu, ci sarà anche la oro e la grigia.
La campagna di analisi verrà lanciata tra una settimana. “Doloroso ma necessario”, ha twittato Elon Musk annunciando le analisi manuali per assegnare gli account Blue, Grey e Gold.
Il test inizierà venerdì prossimo, 2 dicembre. Il segno di spunta di verifica oro andrà alle aziende, quello grigio al governo e quello blu a tutti gli individui, celebrità o meno, ha spiegato il nuovo proprietario di Twitter.
Le spunte colorate saranno distribuite sulla base di un abbonamento a pagamento. La vendita di badge blu è iniziata all’inizio di novembre per 8 dollari l’una, ma è stata rapidamente interrotta a causa di account falsi.
I troll e gli attori malevoli hanno pubblicato post impersonando celebrità e politici, avendo una spunta blu accanto al loro nome ingannando moltissime persone.
Quindi, il falso ex presidente degli Stati Uniti George W. Bush ha scritto cose impensate riguardo agli iracheni e un falso Donald Trump ha detto che avrebbe sostenuto Joe Biden nelle prossime elezioni presidenziali.
Musk ha minacciato tali account di blocco immediato e permanente e così ha fatto. La soluzione è stata trovata nella verifica manuale di ciascun account. L’autorizzazione per verificare le spunte blu inizierà il 2 dicembre.
“Scusa per il ritardo, venerdì prossimo lanceremo la pre-verifica”
ha twittato Musk.
Il miliardario ha chiuso l’acquisto di Twitter il 27 ottobre. Twitter gli è costato 44 miliardi di dollari e subito dopo Elon Musk ha immediatamente licenziato il consiglio di amministrazione e licenziato metà dei dipendenti.
La società promette di dare la priorità alla privacy degli utenti, crittografare la corrispondenza personale, le chiamate e le chat video.
Musk sta lavorando a Twitter 2.0 e per far questo oltre al famoso hacker George Hot, ha reclutato anche Moxie Marlinspike, il fondatore del messenger Signal, aiuterà Musk con la protezione dei dati.
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