ConfSec, giunto all’ottava edizione, si terrà il 17 ottobre presso il Centro Congressi di UNAHOTELS REGINA a Bari ed è rivolto a chiunque interessi il tema CyberSecurity, che sia un CEO o un tecnico. L’evento è ideato e organizzato da EVOLUMIA, società di consulenza leader nel meridione d’Italia sulla cyber security.
Tante le novità di questa VIII edizione, a cominciare dal format
Al mattino si adotta un linguaggio business oriented, destinato a chi ha la responsabilità dell’impresa (titolare d’impresa, Manager, etc.) che aiuti a comprendere perché è necessario cambiare approccio nell’affrontare le minacce cyber e destinare un budget adeguato.
Nel pomeriggioConfSec si trasforma per soddisfare le esigenze di un pubblico più tecnico, e lo fa in uno spazio chiamato “TechnologyLAB” nel quale vengono approfondite le tecnologie messe a disposizione dai vendor di cyber security, attraverso demo e un confronto aperto tra gli esperti e il pubblico.
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Lino Fornaro, Security Manager di Evolumia e responsabile scientifico della CnfSec: “E’ sempre difficile calibrare il messaggio nella comunicazione quando devi raggiungere due target diversi tra loro e si rischia di non essere incisivi come servirebbe. Per questo nell’edizione 2023 abbiamo voluto differenziare l’offerta immaginando due momenti distinti, uno al mattino più istituzionale e di awareness, rivolto ai C-level e agli imprenditori, l’altro, al pomeriggio, con approfondimenti tecnici offerti dagli specialist dei Vendor con demo o lab, e con dei TALK specialistici gestiti da esperti della InfoSec italiana”
Il ConfSec si apre con una Tavola Rotonda nella quale si discuterà degli impatti del CyberCrime sull’economia reale, di cosa comporta un attacco cyber in termini di perdite economiche, di immagine e di fiducia, facendo un focus su quale organizzazione occorre darsi per far fronte alle minacce cyber, quali nuovi obblighi ci attendono e quali strategieadottare per ottenere un buon livello di protezione e capacità di risposta agli incidenti, con qualche dritta utile sul come finanziare gli investimenti.
Il panel di esperti moderati da Lino Fornaro, responsabile scientifico del ConfSec, vede la partecipazione del Generale Pasquale Preziosa, Presidente dell’Osservatorio EURISPES sulla Sicurezza, esperto e docente di Geopolitica; di Annita Larissa Sciacovelli, Professore di Diritto internazionale e Componente del Advisory Group di ENISA; diRaoul Chiesa,primo ethical hacker italiano; di Piero Iezzi, Cyber security director di SWACANe di altri illustri ospiti, tra cui anche un esperto di finanziamenti, il dott. Giorgio Perona, Presidente di ISERES (Istituto Italiano di Ricerca e Sviluppo), che fornirà un quadro delle diverse forme di finanziamento pubblico disponibile per gli investimenti in Cyber Security.
La mattinata prosegue con gli interventi a cura degli specialist di Symantec, WatchGuard, Netskope, HPE, Evolumia, Bitdefender, Check Point e Cyber Guru, sponsor dell’evento,che affrontano tematiche cogenti con la sicurezza del Cloud, l’approccio Zero-Trust, la security awareness, l’importanza dei servizi gestiti e della sicurezza unificata, presentando anche le tecnologie che si prestano a indirizzare le specifiche tematiche.
Nel contesto dei TechnologyLAB si inseriscono due speech su temi molto interessanti: la sicurezza del Cloud e la sicurezza del codice, a cura di due guru della cyber security: Matteo Meucci, fondatore di OWASP® Foundation Italia e Paolo Passeri, fondatore e manutentore del blog hackmageddon.com, una raccolta di timeline e statistiche relativi ai principali attacchi informatici avvenuti dal 2011, considerato all’interno della comunità Infosec, una fonte primaria di dati e tendenze nel panorama delle minacce.
Matteo Meucci Chief Executive Officer at IMQ Minded Security:ConfSec è una opportunità imperdibile per professionisti e appassionati di connettersi, scoprire le ultime innovazioni e best practice nel campo della CyberSec!
“ConfSec è un evento di awareness nato per portare nel Sud Italia una voce autorevole sui temi della sicurezza delle informazioni e consentirealle imprese e ai professionisti del Sud Italia, interessati ad approfondire la tematica della cyber security, di farlo senza essere costretti a lunghe trasferte.Ci siamo riusciti, spinti dalla nostra passione e determinazione, grazie alla nostra rete di conoscenze e di collaborazioni, sin dalla prima edizione, facendo del ConfSecl’evento sulla Cyber Security più importante del Sud Italia”, spiega Lino Fornaro, responsabile scientifico del ConfSec.
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ConfSec aderisce all’iniziativa ECSM di ENISA.
L’edizione del 2023 vede il patrocinio di Fondazione Ugo Bordoni, ECSO, Women4Cyber, OWASP Italia, Confindustria Puglia, CIO Club, Network Valore Impresa.
L’organizzazione e il Comitato Scientifico del ConfSec è a cura degli esperti di Evolumia, tra i primi nel Sud Italia a occuparsi di Sicurezza delle Informazioni con un bagaglio di esperienza di ben 25 anni, da sempre pionieri e promotori delle tematiche cyber nel Sud Italia.
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È uscito il sesto episodio di Betti-RHC, la serie a fumetti di Red Hot Cyber nata con l'obiettivo di trasformare la cybersecurity awareness in un'esperienza di formazione più semplice, coinvolgente e accessibile. Quello che è nato come un progetto editoriale innovativo è diventato negli anni un vero e proprio corso di cybersecurity awareness a fumetti, adottato da aziende e professionisti per sensibilizzare le persone sui rischi informatici attraverso storie, personaggi ed emozioni. In cinque anni di attività, la serie Betti-RHC ha raggiunto un risultato importante: circa 70.000 copie vendute, a testimonianza dell'interesse crescente delle organizzazioni verso nuovi strumenti per costruire una concreta cultura della sicurezza.
Il sesto episodio porta Betti dentro le nostre case, in un mondo "connesso", dove lampadine, telecamere, assistenti vocali, serrature, sensori ed elettrodomestici intelligenti promettono comfort e sicurezza, ma possono nascondere nuove e insidiose superfici di attacco. Attraverso una nuova avventura, Betti ci accompagna alla scoperta del mondo della domotica e dei dispositivi IoT, mostrando come la poca cautela nell'utilizzo di queste tecnologie possa trasformare oggetti quotidiani in porte d'accesso per chi vuole osservare, controllare o colpire.
Per accompagnare la crescita del progetto abbiamo realizzato il sito ufficiale di Betti-RHC, dove è possibile conoscere meglio la serie, gli episodi e il progetto di cybersecurity awareness sviluppato da Red Hot Cyber. L'obiettivo è continuare a portare la cultura della sicurezza fuori dai tradizionali percorsi formativi standard, utilizzando il linguaggio immediato del fumetto per parlare a dipendenti, professionisti e persone senza competenze tecniche. Per maggiori informazioni su Betti-RHC e sul sesto episodio “Open Mic” è possibile visitare il sito ufficiale:betti.redhotcyber.com.