
Un utente di TikTok con lo pseudonimo my.data.not.yours ha deciso di scoprire quali dati raccoglie Amazon su di lei. A casa, la ragazza ha lampadine intelligenti e tre altoparlanti intelligenti Amazon: due Amazon Dot e un Echo, quindi ha chiesto all’azienda tutti i suoi dati.
Il risultato è stato scioccante.
Dopo aver scaricato il file ZIP risultante, la ragazza è rimasta stupita dal numero di cartelle che conteneva. Ha fatto clic sulla cartella audio e ha trovato migliaia di brevi registrazioni vocali raccolte dai suoi altoparlanti intelligenti. Questo file da solo conteneva 3534 brevi registrazioni audio.
Tra le altre cose, il file zip includeva una cartella Contatti con un elenco completo dei contatti della ragazza dalla rubrica, anche se non ricorda di aver sincronizzato il telefono con gli altoparlanti. Inoltre, la ragazza ha scoperto un altro file che indicava la posizione esatta dei suoi altoparlanti intelligenti.
Amazon afferma che l’azienda offre ai suoi utenti trasparenza e controllo sulle loro interazioni con Alexa. In particolare, gli utenti possono facilmente visualizzare ed eliminare le registrazioni della propria voce in qualsiasi momento, o impedirne il salvataggio.
Gli utenti possono anche importare i contatti dal proprio telefono nell’app Alexa per poter chiamare e inviare messaggi con le mani libere. Questa è una funzione opzionale che richiede una configurazione e può essere disabilitata in qualsiasi momento.
Infine, gli utenti possono consentire all’App Alexa di utilizzare determinati dati, come la posizione del dispositivo, al fine di ricevere informazioni rilevanti (meteo, congestione del traffico, consigli sui ristoranti, ecc.) e gestire tali autorizzazioni.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneL’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…
CybercrimeNegli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…
VulnerabilitàNegli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…
InnovazioneArticolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…
Cyber ItaliaNegli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…