
La Cybersecurity and Infrastructure Security Agency (CISA) ha emesso un avviso di sicurezza critico riguardante una vulnerabilità di bypass dell’autenticazione nei sistemi FortiOS e FortiProxy di Fortinet. La vulnerabilità, identificata come CVE-2025-24472, è attualmente sfruttata attivamente in campagne ransomware, rendendola una minaccia significativa per le organizzazioni che utilizzano questi prodotti.
Pertanto è importante assicurarsi che i prodotti Fortinet siano correttamente aggiornati e in caso contrario procedere con l’applicazione delle patch.
La falla di sicurezza, che ha ottenuto un punteggio CVSS di 8,1, consente ad aggressori remoti di ottenere privilegi di super amministratore attraverso richieste proxy CSF contraffatte, senza richiedere l’interazione dell’utente. Secondo l’avviso pubblicato da Fortinet: “Una vulnerabilità di bypass dell’autenticazione mediante un percorso o canale alternativo che interessa FortiOS e FortiProxy potrebbe consentire a un aggressore remoto di ottenere privilegi di super amministratore tramite richieste proxy CSF contraffatte.”

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Questa vulnerabilità riguarda le seguenti versioni dei prodotti Fortinet:
Uno sfruttamento riuscito di questa vulnerabilità potrebbe fornire agli attaccanti pieno accesso amministrativo ai sistemi compromessi. Le potenziali conseguenze includono:
Questo livello di compromissione rende la vulnerabilità particolarmente pericolosa, soprattutto nel contesto delle operazioni ransomware.
La CISA ha invitato tutte le organizzazioni a implementare immediatamente le misure di mitigazione suggerite dal fornitore. Fortinet ha rilasciato le seguenti patch per correggere la vulnerabilità:
Per le organizzazioni che non possono applicare subito l’aggiornamento, Fortinet raccomanda di:
La vulnerabilità CVE-2025-24472 è stata inserita nel catalogo KEV (Known Exploited Vulnerabilities) del CISA, una lista di vulnerabilità confermate come sfruttate attivamente. Il CISA raccomanda a tutte le organizzazioni di dare priorità alla correzione delle vulnerabilità presenti nel catalogo KEV per ridurre il rischio di compromissioni.
L’utilizzo del catalogo KEV come riferimento nella gestione delle vulnerabilità aiuta a identificare e risolvere tempestivamente le falle di sicurezza più critiche, proteggendo le infrastrutture IT da attacchi mirati.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

VulnerabilitàZoom Video Communications ha pubblicato un avviso di sicurezza urgente per una vulnerabilità critica (identificata come CVE-2026-22844) che interessa le sue infrastrutture enterprise. Il problema riguarda un difetto di iniezione di comandi nei dispositivi Zoom…
Cyber ItaliaNel panorama italiano ed europeo della cybersecurity, poche collaborazioni riescono a combinare visione educativa, realismo tecnico e impatto sulla community con la stessa efficacia della partnership annunciata tra Red Hot Cyber e Hack The Box…
Cyber ItaliaLa PEC inviata da Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale a tutti i soggetti NIS2, con il richiamo all’aumento della minaccia in vista di Milano–Cortina 2026, è formalmente corretta, tecnicamente condivisibile e concettualmente inattaccabile. Il problema,…
CybercrimeNella giornata di ieri, la banda di criminali informatici di Everest, rivendica all’interno del proprio Data Leak Site (DLS) un attacco informatico alla Mc Donalds. Dal post pubblicato dalla cybergang, i criminali informatici riportano di…
Cyber ItaliaUna nuova, grave minaccia scuote il panorama della cybersicurezza nazionale. Secondo quanto riportato dagli analisti di Paragon Sec alla redazione di Red Hot Cyber, un pericoloso threat actor ha messo all’asta nel celebre forum underground…