Due gravi vulnerabilità di sicurezza sono state individuate nei dispositivi NetScaler ADC e NetScaler Gateway (precedentemente noti come Citrix ADC e Gateway). Queste falle possono permettere a un attaccante di accedere a dati sensibili e compromettere l’infrastruttura di rete aziendale.
Il Cloud Software Group, sviluppatore di queste soluzioni, ha diffuso un avviso urgente invitando tutti i clienti ad aggiornare immediatamente i dispositivi interessati. Le vulnerabilità, catalogate come CVE-2025-5349 e CVE-2025-5777, hanno ricevuto punteggiCVSS di 8,7 e 9,3, indicando un livello di rischio critico.
Insufficient input validation leading to memory overread
NetScaler must be configured as Gateway (VPN virtual server, ICA Proxy, CVPN, RDP Proxy) OR AAA virtual server
CWE-125: Out-of-bounds Read
CVSS v4.0 Base Score: 9.3(CVSS:4.0/AV:N/AC:L/AT:N/PR:N/UI:N/VC:H/VI:H/VA:H/SC:L/SI:L/SA:L)
Le vulnerabilità sono state scoperte tramite divulgazione responsabile da parte dei ricercatori di sicurezza di Positive Technologies e ITA MOD CERT (CERTDIFESA), che hanno collaborato con Cloud Software Group per proteggere i clienti prima della divulgazione al pubblico.
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Cloud Software Group raccomanda vivamente ai clienti interessati di installare immediatamente le versioni aggiornate. L’azienda ha rilasciato versioni patchate, tra cui NetScaler ADC e Gateway 14.1-43.56, la versione 13.1-58.32 e i relativi aggiornamenti conformi allo standard FIPS.
Le falle di sicurezza interessano numerose versioni dei prodotti NetScaler attualmente in uso presso organizzazioni in tutto il mondo. Tra i sistemi vulnerabili figurano le versioni 14.1 (precedente alla 14.1-43.56) di NetScaler ADC e Gateway, la versione 13.1 (precedente alla 13.1-58.32) e diverse versioni conformi allo standard FIPS.
Particolarmente preoccupante è il fatto che le versioni 12.1 e 13.0 di NetScaler, ora designate come End of Life (EOL), rimangano vulnerabili e non siano disponibili patch di sicurezza. Anche le organizzazioni che utilizzano Secure Private Access in distribuzioni on-premise o ibride con istanze NetScaler sono a rischio e devono aggiornare immediatamente i propri sistemi.
Dopo il processo di aggiornamento, gli amministratori devono eseguire comandi specifici per terminare tutte le sessioni ICA e PCoIP attive su tutte le appliance NetScaler in coppie o cluster ad alta disponibilità. Ciò garantisce una protezione completa contro potenziali tentativi di exploit.
Le organizzazioni che utilizzano l’infrastruttura NetScaler dovrebbero dare priorità a questi aggiornamenti, data la natura critica di queste vulnerabilità e il loro potenziale di consentire l’accesso non autorizzato a dati aziendali sensibili e risorse di rete.
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