
Sam Altman – come abbiamo riportato su queste pagine recentemente – è stato riammesso nel ruolo di CEO di OpenAI dopo essere stato licenziato il mese scorso. Nonostante ciò, avrebbe tratto vantaggio finanziario se la società avesse continuato lo sviluppo di ChatGPT senza la sua presenza.
Nel corso del suo mandato, Altman ha negoziato un accordo da 51 milioni di dollari per l’acquisto di chip AI dalla startup Rain AI (come riportato da Wired). L’azienda è situata vicino al quartier generale di OpenAI a San Francisco. Questi chip, noti come unità di elaborazione neuromorfica (NPU), sono progettati per emulare le caratteristiche del cervello umano.
Rain ha annunciato che potrebbe consegnare il primo hardware ai clienti entro ottobre dell’anno successivo, secondo documenti degli investitori e dichiarazioni della stessa Rain. Altman ha anche investito personalmente più di 1 milione di dollari nella startup. L’accordo, che non era stato precedentemente reso noto, rivela l’intersezione degli investimenti personali di Altman con i suoi compiti da CEO in OpenAI e quindi un palese conflitto di interesse.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
La lettera di intenti sottoscritta da OpenAI con Rain evidenzia la volontà della società di investire significative risorse finanziarie per assicurarsi l’approvvigionamento di chip necessari a supportare progetti avanzati di intelligenza artificiale. Altman ha pubblicamente lamentato la carenza di chip AI e i relativi costi, sottolineando l’importanza di nuovi progetti di chip e di una catena di approvvigionamento efficiente per il progresso dell’intelligenza artificiale.
Rain, è specializzata in NPU ispirate al cervello umano, ha dichiarato che i suoi chip potrebbero offrire fino a 100 volte più potenza di calcolo e un’efficienza energetica 10.000 volte superiore rispetto alle GPU tradizionali. Tuttavia, la startup ha recentemente affrontato sfide, incluso un cambiamento nella sua leadership e la vendita forzata della partecipazione di un fondo affiliato all’Arabia Saudita. Questo potrebbe ritardare la consegna dei chip a OpenAI, complicando l’ordine di 51 milioni di dollari.
La preoccupazione degli Stati Uniti riguardo all’accordo tra Prosperity7 e Rain solleva domande sulla strategia di Altman di aumentare l’offerta globale di chip AI. Altman ha discusso con investitori del Medio Oriente la possibilità di raccogliere fondi per avviare una nuova società di chip, mirando a diversificare l’approvvigionamento di OpenAI al di là delle attuali dipendenze da fornitori come Nvidia, Google e Amazon.
Rain, fondata nel 2017, ha avuto il sostegno finanziario iniziale di Altman nel 2018. La società ha ora circa 40 dipendenti e si concentra su chip basati sull’architettura open source RISC-V. Questi chip sono progettati per dispositivi edge, come telefoni e droni.
Rain mira a fornire chip capaci sia di addestrare algoritmi che di eseguirli, distinguendosi dagli attuali progetti che si concentrano principalmente sull’inferenza, come quelli negli smartphone. La società ha recentemente cambiato il suo CEO, e la ricerca di un veterano del settore per sostituire permanentemente il fondatore è già in corso.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber ItaliaUna nuova, grave minaccia scuote il panorama della cybersicurezza nazionale. Secondo quanto riportato dagli analisti di Paragon Sec alla redazione di Red Hot Cyber, un pericoloso threat actor ha messo all’asta nel celebre forum underground…
Cyber ItaliaUn nuovo, massiccio data breach scuote il mondo del trasporto aereo e accende i riflettori sulla fragilità dei dati sensibili dei viaggiatori. Secondo quanto riportato dagli esperti di Paragon Sec, un threat actor ha messo…
CybercrimeAvevamo già parlato di VoidLink qualche giorno fa, si tratta di un framework composto da oltre 30 moduli che possono essere combinati per soddisfare specifici obiettivi degli aggressori su ciascuna macchina infetta. L’evoluzione dello sviluppo…
CybercrimeUn percorso poco visibile, utilizzato per la gestione dei certificati di sicurezza dei siti web, ha permesso per alcune settimane di aggirare le protezioni di Cloudflare e raggiungere direttamente i server delle applicazioni. La vulnerabilità…
CybercrimeUn gruppo di pirati informatici sta utilizzando un toolkit di exploit zero-day per compromettere istanze VMware ESXi in modalità non controllata, approfittando di multiple vulnerabilità per superare le restrizioni delle macchine virtuali. L’attuale incidente sottolinea…