Un nuovo strumento AI è apparso sul dark web e ha rapidamente attirato l’attenzione degli esperti di sicurezza, e non per le migliori ragioni.
Si tratta di un servizio di intelligenza artificiale chiamato DIG AI, privo di limitazioni integrate. Questo bot è già attivamente utilizzato in schemi fraudolenti , sviluppo di malware, diffusione di materiale estremista e creazione di contenuti relativi allo sfruttamento sessuale dei minori.
I ricercatori di Re Security avevano rilevato per la prima volta tracce di DIG AI il 29 settembre 2025. Quasi subito dopo il suo lancio, l’amministratore del servizio ha iniziato a promuoverlo attivamente su un forum della darknet, vantandosi del suo carico di lavoro: nelle prime 24 ore, il sistema avrebbe elaborato circa diecimila richieste.
Advertising
A differenza dei precedenti strumenti di intelligenza artificiale per la criminalità organizzata come FraudGPT o WormGPT, venduti in abbonamento, DIG AI è progettato in modo diverso. Non richiede registrazione, pagamento o addirittura un account: richiede semplicemente l’accesso tramite la rete Tor. Inoltre, il creatore afferma che il servizio è distribuito sulla propria infrastruttura e non si basa su cloud di terze parti, migliorando ulteriormente la sua resilienza ai blocchi.
Resecurity ha condotto una serie di test e ha concluso che il bot risponde senza esitazione a domande relative alla produzione di esplosivi, droghe, altre sostanze proibite, frodi finanziarie e altri argomenti vietati dal diritto internazionale. Durante gli esperimenti, il sistema ha generato script dannosi funzionanti , tra cui codice per l’installazione di backdoor e altri tipi di malware. Gli analisti ritengono che i risultati siano piuttosto adatti all’uso pratico.
C’è particolare attenzione alla capacità di DIG AI nella community di cybersecurity, anche in relazione alle sue capacità di elaborare contenuti pornografici. Lo strumento era in grado sia di creare materiali interamente sintetici sia di modificare immagini di minori reali, trasformando fotografie innocue in materiale illegale. Gli esperti definiscono questo aspetto uno dei più allarmanti.
Nonostante tutte le sue potenzialità, il servizio presenta ancora dei limiti. Alcune operazioni richiedono diversi minuti per essere completate, il che indica risorse di elaborazione limitate. Ma questo problema può essere facilmente risolto, ad esempio introducendo un accesso a pagamento e scalando l’hardware in base alla domanda.
Intanto su varie piattaforme TOR ci sono banner pubblicitari di DIG AI associati al traffico di droga e alla rivendita di dati di pagamento compromessi. Questa selezione di piattaforme descrive accuratamente il pubblico a cui si rivolge lo sviluppatore del servizio. L’amministratore, che usa lo pseudonimo di Pitch, afferma che uno dei tre modelli disponibili è basato su ChatGPT Turbo.
Advertising
Tra il 2024 e il 2025, le menzioni e l’uso effettivo di strumenti di intelligenza artificiale dannosi sui forum underground sono triplicati. I criminali informatici stanno padroneggiando sempre più modelli linguistici di grandi dimensioni e l’emergere di nuovi sistemi non fa che accelerare questo processo.
Ovviamente queste tecnologie possono portare un aumento significativo delle minacce già a partire dal 2026. Questa preoccupazione è accentuata dai grandi eventi internazionali previsti per quel periodo, tra cui le Olimpiadi invernali di Milano e la Coppa del Mondo FIFA.
Gli analisti ritengono che i sistemi di intelligenza artificiale criminale stiano abbassando le barriere d’ingresso per la criminalità informatica automatizzando e amplificando gli attacchi, ampliando così il bacino di potenziali aggressori.
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella.
Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.
Dopo il successo delle scorse edizioni, Red Hot Cyber è lieta di annunciare una nuova live-class del corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence". A differenza dei corsi e-learning pre-registrati, queste lezioni online in tempo reale, condotte dal professor Pietro Melillo, offrono un’esperienza formativa interattiva e coinvolgente, ideale per approfondire i contenuti e affrontare casi pratici.
Le Live Class sono progettate per garantire un apprendimento mirato e personalizzato, con un massimo di 14 partecipanti per sessione. Questo consente di adattare il percorso formativo alle esigenze specifiche, ma anche di mantenere alta la qualità: i posti sono limitati e nelle scorse edizioni sono andati in sold-out due settimane prima dell’inizio. Prenota subito per assicurarti il tuo posto!
Docente: Pietro Melillo, PhD presso l’Università del Sannio e docente presso IUSI University
Livello: Intermedio
Durata: 15 ore in Live Class con docente dal vivo
Prerequisiti: Navigazione Internet e conoscenze base di sicurezza informatica
Certificazione : Cyber Threat Intelligence Professional (CTIP) previo superamento dell’esame finale
Opportunità post-corso: Accesso al laboratorio operativo DarkLab per attività pratiche di intelligence
Al termine del corso, potrai accedere all’esclusivo Laboratorio di Intelligence DarkLab, un ambiente operativo dove mettere in pratica le competenze acquisite. Sarà l’occasione per sperimentare attività di investigazione nel Dark Web, analisi delle minacce e redazione di report di intelligence e ricerche approfondite.