Altro che Marketing! Le VPN si vendono da sole ogni volta che un governo blocca i siti per adulti
Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cerca
Banner Ransomfeed 970x120 1
Crowdstrike 320×100
Altro che Marketing! Le VPN si vendono da sole ogni volta che un governo blocca i siti per adulti

Altro che Marketing! Le VPN si vendono da sole ogni volta che un governo blocca i siti per adulti

Redazione RHC : 11 Novembre 2025 14:43

Centinaia di milioni di utenti di smartphone hanno dovuto affrontare il blocco dei siti web pornografici e l’obbligo di verifica dell’età. Nel Regno Unito è in vigore la verifica obbligatoria dell’identità sui siti web per adulti e leggi simili stanno per essere introdotte in alcuni stati degli Stati Uniti e in Italia.

In risposta a tutto questo, le VPN, servizi che consentono agli utenti di nascondere la propria posizione reale e aggirare le restrizioni, hanno registrato una crescita esponenziale.

Le vendite dei servizi VPN sono alle stelle

Come sottolinea la BBC, dall’entrata in vigore dell’Online Safety Act nel Regno Unito, le registrazioni a Proton VPN sono aumentate di oltre il 1.400%, mentre NordVPN ha registrato un aumento del 1.000% negli abbonamenti. Secondo TechRadar nel Regno Unito sono stati scaricati 10,7 milioni di app VPN nella prima metà del 2025.


Christmas Sale

Christmas Sale -40%
𝗖𝗵𝗿𝗶𝘀𝘁𝗺𝗮𝘀 𝗦𝗮𝗹𝗲! Sconto del 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮 del Corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence" in modalità E-Learning sulla nostra Academy!🚀 Fino al 𝟯𝟭 𝗱𝗶 𝗗𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, prezzi pazzi alla Red Hot Cyber Academy. 𝗧𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝘀𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮.
Per beneficiare della promo sconto Christmas Sale, scrivici ad [email protected] o contattaci su Whatsapp al numero di telefono: 379 163 8765.


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Ora, le autorità britanniche stanno discutendo la possibilità di vietare completamente le VPN. Iniziative simili sono emerse negli Stati Uniti: in particolare, nel Wisconsin è stata proposta una proposta di legge che renderebbe illegale l’accesso a “contenuti per adulti” tramite VPN.

Progetti simili sono allo studio anche nel Michigan, dove i rappresentanti di Proton si sono espressi contro tali misure.

Gli esperti ritengono che tali restrizioni minaccino la libertà di Internet. Le VPN rimangono uno strumento essenziale nei paesi sottoposti a censura, consentendo alle persone di leggere notizie, utilizzare i social media e le app di messaggistica.

Dietro le VPN gratuite si nascondono gravi rischi

Nel frattempo, Google ha emesso un nuovo avviso, sottolineando che i truffatori stanno mascherando app dannose come VPN legittime. L’azienda consiglia di scaricare tali servizi solo da fonti ufficiali e di prestare attenzione alle autorizzazioni: una VPN non dovrebbe richiedere l’accesso a contatti o messaggi personali.

Secondo Google, le app dannose possono distribuire spyware e rubare password, dati bancari e wallet di criptovalute. L’azienda ha anche osservato che scaricare VPN gratuite o discutibili aumenta il rischio di infezione del dispositivo e di perdita di dati.

Red Hot Cyber raccomanda di non scaricare mai app VPN da siti non ufficiali o da link trovati casualmente su internet, poiché molti di questi pacchetti possono contenere codice malevolo (come infostealer, RAT, spayware e malware in generale). Prima di installare un’app, è buona pratica verificare lo sviluppatore, leggere le recensioni reali, e controllare che le autorizzazioni richieste siano coerenti con le funzioni di una VPN. Un’app che chiede accesso a fotocamera, microfono o contatti è un chiaro segnale di pericolo.

Gli esperti avvertono inoltre che, se i governi dovessero vietare l’uso delle VPN, molti utenti finirebbero per rivolgersi a versioni illegali o modificate, creando un vero e proprio “paradiso per gli hacker e rendendo di fatto impossibile mantenere buoni standard di sicurezza online.

  • #google
  • app dannose
  • Censura
  • libertà di Internet
  • Online Safety Act
  • registrazioni VPN
  • Regno Unito
  • sicurezza online
  • truffatori
  • vpn
  • VPN Regno Unito
Immagine del sitoRedazione
La redazione di Red Hot Cyber è composta da un insieme di persone fisiche e fonti anonime che collaborano attivamente fornendo informazioni in anteprima e news sulla sicurezza informatica e sull'informatica in generale.

Lista degli articoli

Articoli in evidenza

Immagine del sito
Esce Kali Linux 2025.4! Miglioramenti e Novità nella Distribuzione per la Sicurezza Informatica
Di Redazione RHC - 12/12/2025

La recente edizione 2025.4 di Kali Linux è stata messa a disposizione del pubblico, introducendo significative migliorie per quanto riguarda gli ambienti desktop GNOME, KDE e Xfce. D’ora in poi, Wa...

Immagine del sito
React Server: Nuovi bug critici portano a DoS e alla divulgazione del codice sorgente
Di Redazione RHC - 12/12/2025

La saga sulla sicurezza dei componenti di React Server continua questa settimana. Successivamente alla correzione di una vulnerabilità critica relativa all’esecuzione di codice remoto (RCE) che ha ...

Immagine del sito
700.000 record di un Registro Professionale Italiano in vendita nel Dark Web
Di Redazione RHC - 11/12/2025

Un nuovo allarme arriva dal sottobosco del cybercrime arriva poche ore fa. A segnalarlo l’azienda ParagonSec, società specializzata nel monitoraggio delle attività delle cyber gang e dei marketpla...

Immagine del sito
L’EDR è inutile! Gli hacker di DeadLock hanno trovato un “kill switch” universale
Di Redazione RHC - 11/12/2025

Cisco Talos ha identificato una nuova campagna ransomware chiamata DeadLock: gli aggressori sfruttano un driver antivirus Baidu vulnerabile (CVE-2024-51324) per disabilitare i sistemi EDR tramite la t...

Immagine del sito
DDoSia e NoName057(16): le indagini di RHC confermate dal Dipartimento di Giustizia USA
Di Redazione RHC - 11/12/2025

Quanto avevamo scritto nell’articolo “Codice Patriottico: da DDoSia e NoName057(16) al CISM, l’algoritmo che plasma la gioventù per Putin” su Red Hot Cyber il 23 luglio scorso trova oggi pien...