Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Anonymous Colombia chiude il sito web dell’esercito colombiano a seguito delle proteste.

Anonymous Colombia chiude il sito web dell’esercito colombiano a seguito delle proteste.

5 Maggio 2021 15:20

Oggi, mercoledì 5 maggio, un gruppo di hacker colombiani chiamato Anonymous Colombia ha violato e bloccato il sito web ufficiale delle forze armate del Paese per protestare contro la violenza usata dall’esercito contro i manifestanti a causa della riforma fiscale dei cittadini.

Gli hacker lo hanno annunciato sulla loro pagina Twitter.

Anonymous Colombia sta chiudendo il sito ufficiale dell’Esercito nazionale colombiano in segno di rifiuto per le uccisioni e per le violenze commesse durante lo sciopero contro la riforma fiscale introdotta dal governo di Iván Duque”

si legge nel comunicato.

In un successivo post su Twitter, Anonymous Colombia ha annunciato di aver rilasciato le password dei membri dell’esercito nazionale colombiano.

Sempre oggi 5 maggio, il presidente colombiano Ivan Duque ha rivolto un appello ai cittadini e alle organizzazioni del Paese per trovare una soluzione alla crisi in mezzo ai disordini in corso. Secondo lui, il dialogo nazionale permetterà l’eliminazione della violenza in tutte le sue forme.

Secondo l’ufficio del difensore civico colombiano, durante la settimana di proteste, 19 manifestanti e un agente di polizia sono rimasti uccisi in scontri e 89 persone sono scomparse. .

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Initial Access Broker (IaB): Sempre più una comodity nei mercati underground
Luca Stivali - 03/02/2026

Nel mondo dell’underground criminale, il lavoro si divide tra “professionisti”. C’è chi sviluppa ed esercisce il ransomware, c’è chi vende un accesso iniziale alle aziende e c’è chi sfrutta l’accesso iniziale per condurre attacchi informatici…

Immagine del sitoCyber News
Microsoft Office sotto attacco: il bug da patchare per evitare spionaggio russo
Bajram Zeqiri - 03/02/2026

Negli ultimi giorni, APT28, noto gruppo di hacker legato alla Russia, ha intensificato gli attacchi sfruttando una vulnerabilità di Microsoft Office. La falla, catalogata come CVE‑2026‑21509, è stata resa pubblica da Microsoft pochi giorni prima…

Immagine del sitoDiritti
La governance dei flussi di dati tra Direttiva NIS 2 e responsabilità penale omissiva
Paolo Galdieri - 03/02/2026

Dopo aver analizzato nei precedenti contributi il perimetro dei reati informatici e i rischi legati alle manovre di difesa attiva, è necessario compiere un ultimo passo verso la comprensione della cybersecurity moderna ovvero il passaggio…

Immagine del sitoCyber Italia
Formazione avanzata in OSINT: la Polizia Postale rafforza le indagini nel cyberspazio
Massimiliano Brolli - 03/02/2026

Si è concluso la scora settimana, presso la Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Vibo Valentia, il corso di formazione specialistica in OSINT – Open Source Intelligence, rivolto agli operatori della Polizia Postale.…

Immagine del sitoCyber Italia
Aggiornamento attacco hacker della Sapienza. Il comunicato agli studenti dal prorettore
Redazione RHC - 02/02/2026

Poco fa, l’Università La Sapienza intorno alle 12:28 ha confermato di essere stata vittima di un attacco informatico che ha costretto al blocco temporaneo di tutti i sistemi digitali dell’ateneo. A darne informazione è il…