i collettivi Killnet ed Anonymous sono ora uno di fronte all’altro per avviare una guerra cibernetica, a seguito dell’invasione della Russa in Ucraina.
Ma per partecipare e vincere una guerra occorrono soldati, pertanto Killnet nella giornata di oggi pubblica un post tramite il quale riporta quanto segue:
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“Per partecipare all’operazione informatica “Panopticon”, annunciamo l’arruolamento di 3000 combattenti informatici entro 72 ore! Chiunque si consideri parte del movimento di hacking Killnet, venga sul canale telegram di Legion Russia e attenda istruzioni!”
Il messaggio è stato scritto in russo e tradotto anche in lingua inglese, in modo che il maggior numero di persone possa leggero ed entrare a far parte del collettivo.
Post su telegram di Killnet di arruolazione legionari
Accedendo al profilo di Killnet viene riportata una Google Form dove gli hacktivisti chiedono alle reclute di fornire informazioni sui loro skill e sulle loro equipaggiamenti.
“Anonymous ha aperto ufficialmente una cyber-war contro il gruppo hacker filorusso. Stiamo creando un server con 100 hacker e metteremo in ginocchio Killnet una volta per tutte!”
Sicuramente non verrà fatto in quanto l’hacktivism (da letteratura) deve rappresentare un’agenda politica o un cambiamento sociale con radici nella cultura e nell’etica degli hacker con fini spesso legati alla libertà di parola e di espressione, ai diritti umani o ai movimenti per la libertà di informazione.
Non c’è quindi bisogno di dirlo, ma speriamo che in questo conflitto non vengano colpite infrastrutture critiche che possano recare un danno alla collettività dei paesi.
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