Come sappiamo, gli hacktivisti di Anonymous utilizzano gli hashtag #Oprussia o #OpKremlin per denunciare azioni contro il segmento russo di Internet.
Il team di Anonymous ha affermato recentemente su Twitter, di aver rilasciato oltre 6 TB di dati russi tramite DDoSecrets. Nell’ultima settimana sono state registrate le seguenti perdite di dati dalle società.
Electrocentromontazh: si tratta di un’organizzazione energetica in Russia, impegnata nella progettazione, collaudo, costruzione, installazione e manutenzione di apparecchiature elettriche per impianti di generazione e trasmissione di energia in più di 25 regioni.
I clienti della società sono le centrali nucleari di Novovoronezh, Kursk e Smolensk, JSC Russian Railways, State Enterprise Moscow Energy Directorate, Department of Energy of Moscow, una filiale di JSC MOESK, Baltic Oil Pipelines LLC.
Anonymous ha pubblicato un archivio da 1,7 TB su DDoSecrets contenente 1,23 milioni di e-mail dell’azienda.

PSCB: si tratta della “Petersburg Social Commercial Bank”, una delle 100 maggiori banche russe in termini di patrimonio netto.
L’istituto finanziario è stato violato dall’affiliato di Anonymous Network Battalion 65, uno dei gruppi di hacker più attivi dall’inizio dell’operazione militare.
Gli hacker hanno pubblicato tramite DDoSecrets un archivio di 542 GB contenente 229.000 lettere e 630.000 file della Social Commercial Bank di San Pietroburgo.

ALET invece, è un mediatore per le aziende nel settore dei combustibili e dell’energia, esportazione e sdoganamento di carbone, petrolio greggio, gas liquefatti e prodotti petroliferi.
Dal 2011, ALET ha lavorato con oltre 400 aziende, presentando oltre 119.000 dichiarazioni doganali e ha referenze da Gazprom, Gazprom Neft e Bashneft.
Circa il 75% delle attività di ALET riguarda i prodotti petroliferi, il 10% il petrolio e il 9% i prodotti a base di idrocarburi. Gli hacktivist hanno pubblicato un archivio di 1,1 TB tramite DDoSecrets contenente quasi 1,1 milioni di e-mail.
Distributed Denial of Secrets, abbreviato in DDoSecrets, è un sito web senza scopo di lucro fondato nel 2018 che pubblica vari leak.
A volte viene indicato come il successore di WikiLeaks