In questa guerra informatica tra Anonymous e la Federazione Russa, abbiamo visto moltissimi media, pubblicato fake news e propaganda proveniente dei profili twitter del noto collettivo di attivisti. Perché anche di questo fa parte l’hacktivismo, e ne abbiamo visto davvero molto in questo ultimo periodo.
Ma sono stati anche effettuati hack di rilievo che vogliamo ripercorrere con questo articolo, oltre a segnalare che Anonymous ha affermato che continuerà ad hackerare e rilasciare informazioni riservate prelevate dai server della Federazione Russa.
La dichiarazione è arrivata ieri, dopo i recenti rapporti sulla brutalità della Russia in Ucraina.
Fino alla scorsa settimana, la Russia aveva accesso ad alcuni dei suoi asset congelati per ripagare in dollari alcuni dei suoi investitori. Tuttavia, la scorsa settimana, il Tesoro statunitense ha bloccato l’accesso del Paese alle sue riserve nelle banche americane.
Da quando l’invasione dell’Ucraina è iniziata a febbraio, Anonymous ha condotto una guerra informatica contro la Russia, sostenendo di aver violato con successo i registri del governo e delle banche centrali.
Gli hacker hanno anche violato un’agenzia di censura, siti web governativi, aziendali e di notizie .
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