Anthropic ha confermato che Claude Mythos, il suo modello di intelligenza artificiale più potente per la cybersicurezza, sarà ridistribuito a un gruppo selezionato di organizzazioni statunitensi responsabili dell’operazione e della difesa delle infrastrutture critiche. Questo segue un processo di revisione guidato dal governo iniziato il 12 giugno 2026.
“Stiamo ripristinando rapidamente l’accesso per queste organizzazioni e continuiamo a collaborare con il governo per ampliare l’accesso a Mythos 5 e rendere nuovamente disponibile Fable 5 per l’uso generale”, ha dichiarato l’azienda venerdì.
Claude Mythos ha attirato l’attenzione per la prima volta ad aprile 2026, quando Anthropic lo descrisse come un potenziale “cambiamento epocale” nella cybersicurezza. Il modello era così avanzato che l’azienda decise inizialmente di non rilasciarlo pubblicamente. Claude Mythos ha dimostrato una capacità senza precedenti di scoprire autonomamente vulnerabilità del software, individuando migliaia di falle di alta gravità su ogni principale sistema operativo e browser web.
Tra i risultati documentati, c’è una vulnerabilità in OpenBSD che esisteva da 27 anni, un difetto in FFmpeg che era rimasto nascosto per 16. Il modello è in grado di creare exploit che possono sfruttare vulnerabilità per ottenere privilegi completi sul kernel Linux. Il modello ha avuto un tasso di successo pari al 72% nella generazione di exploit funzionanti e nel concatenare vulnerabilità al primo tentativo.
Questo è un risultato significativo, soprattutto se paragonato allo 0% del precedente modello Opus. In risposta a queste capacità, Anthropic ha deciso di lanciare il programma Project Glasswing. Si tratta di un programma chiuso con accesso fidato, ovvero solo alcune organizzazioni selezionate possono parteciparvi. Tra queste organizzazioni ci sono agenzie governative statunitensi e grandi partner tecnologici come Apple, Amazon e Microsoft. Anthropic ha investito fino a 100 milioni di dollari in crediti d’uso di Claude per sostenere questo sforzo. L’obiettivo è quello di limitare l’accesso a circa 200 organizzazioni selezionate, in modo da garantire che queste capacità siano utilizzate in modo responsabile.
Il 12 giugno 2026, Anthropic ha sospeso improvvisamente l’accesso sia a Claude Mythos 5 che a Claude Fable 5 per tutti i partner Glasswing. L’azienda ha dichiarato di collaborare strettamente con il governo degli Stati Uniti per ripristinare l’accesso il prima possibile.
La sospensione ha lasciato senza accesso ai difensori delle infrastrutture critiche, eliminando le capacità avanzate del modello nel rilevamento delle minacce e identificazione delle vulnerabilità.
Secondo Anthropic, dal 27 giugno 2026, il governo degli Stati Uniti ha notificato ufficialmente ad Anthropic che Claude Mythos 5 può essere ridistribuito a un gruppo definito di organizzazioni statunitensi che operano e difendono le infrastrutture critiche. Anthropic ha confermato che sta agendo rapidamente per ripristinare l’accesso per queste entità validate.
La società ha anche dichiarato di continuare a collaborare con il governo verso una più ampia espansione dell’accesso a Mythos 5 e il ritorno di Claude Fable 5, il suo modello generale d’uso più capace per un utilizzo non restretto.
Questa svolta ha significative implicazioni per la comunità della cybersicurezza.
I difensori che lavorano in settori importanti come l’energia, la sanità, i servizi finanziari e le telecomunicazioni, torneranno ad avere a disposizione uno strumento che può trovare da solo le vulnerabilità zero-day molto velocemente.
La ripresa dell’utilizzo di questo strumento avviene gradualmente e con molta attenzione, sia da parte di Anthropic che del governo degli Stati Uniti. L’obiettivo è quello di usare le capacità più avanzate dell’intelligenza artificiale per rafforzare la difesa nazionale contro gli attacchi informatici, facendo però molta attenzione a controllare i rischi legati all’uso di queste tecnologie per scopi offensivi.
Carolina Vivianti è consulente/Advisor autonomo in sicurezza informatica con esperienza nel settore tech e security. Ha lavorato come Security Advisor per Ford EU/Ford Motor Company e Vodafone e ha studi presso la Sapienza Università di Roma.
Aree di competenza: Cybersecurity, IT Risk Management, Security Advisory, Threat Analysis, Data Protection, Cloud Security, Compliance & Governance