In sintesiAnthropic ha introdotto i «report intelligenti» per monitorare l'uso dei servizi di intelligenza artificiale Claude da parte dei dipendenti. La funzione, disponibile per gli utenti dei piani aziendali a pagamento, genera grafici sull'utilizzo dei servizi, i costi e i risultati ottenuti. I manager possono selezionare dipartimenti, intervalli di tempo e strumenti da includere nei report, che includono raccomandazioni e dettagli interattivi.
Anthropic ha presentato i «report intelligenti» (smart reports) — una funzione che consente alla dirigenza aziendale di valutare come e a quale scopo i dipendenti utilizzano i servizi di intelligenza artificiale Claude. I «report intelligenti» sono già disponibili per gli utenti dei piani tariffari aziendali a pagamento e possono essere attivati nelle impostazioni dell’organizzazione.
La piattaforma genera grafici che riflettono l’utilizzo dei servizi di IA nell’organizzazione: quali compiti vengono eseguiti, quali risultati sono stati ottenuti e quali sono i costi di utilizzo del servizio. Al manager basta selezionare il dipartimento, indicare un intervallo di tempo fino a 28 giorni e selezionare gli strumenti Claude da includere nel report.
Tra i servizi disponibili ci sono Claude Code, Claude Cowork, nonché la modalità unificata di chat e Cowork; l’agente IA Claude Duet, presentato in precedenza, non è disponibile nella versione Claude Enterprise.
Il sistema raccoglie i dati dagli strumenti selezionati e compila una panoramica delle attività fatte dei dipendenti. Il processo di analisi include lo studio delle trascrizioni delle discussioni di lavoro, la loro suddivisione per aree di attività e tipi di materiali prodotti (ad esempio, codice o documentazione tecnica), nonché il calcolo delle spese sostenute.
Se necessario, è possibile aumentare direttamente in questa interfaccia la quota di risorse IA per un singolo dipendente. In un mese, l’organizzazione può richiedere gratuitamente fino a dieci «report intelligenti».
Oltre alla selezione dei parametri per l’analisi, i manager possono porre domande personalizzate sull’utilizzo del servizio e sui costi ad esso associati. Tali richieste possono essere salvate per non doverle inserire ogni volta nuovamente. I «report intelligenti» contengono raccomandazioni — ad esempio, propongono nuove regole da inserire nel repository del codice. I grafici nei report sono interattivi — è possibile fare clic su un elemento per visualizzare i dettagli delle sessioni di lavoro. Le sessioni sono ordinate e filtrate in base al costo, al prodotto utilizzato, alla data e al tipo di risultato ottenuto.
Il sistema mostra elementi di «inefficienza». Questi possono essere sessioni in cui i dipendenti non hanno prodotto un risultato utile, nonché sessioni classificate come personali o non pertinenti al lavoro. Anthropic sottolinea che i «report intelligenti» non dovrebbero essere motivo di preoccupazione per i dipendenti delle aziende. «I report intelligenti aiutano a comprendere il livello di adozione della tecnologia e a pianificare gli investimenti in Claude. Non sono destinati a valutare l’efficienza dei dipendenti o a prendere decisioni riguardanti il loro impiego e non dovrebbero essere utilizzati per questo scopo», ha sottolineato l’azienda.
Nel sistema dei «report intelligenti» sono previsti limiti sui tipi di domande che possono essere poste.
È vietato richiedere informazioni relative all’appartenenza razziale, alla religione, alle opinioni politiche, allo status di immigrazione, allo stato di salute, alla partecipazione ad attività sindacali e alla vita privata dei dipendenti.
Carolina Vivianti è consulente/Advisor autonomo in sicurezza informatica con esperienza nel settore tech e security. Ha lavorato come Security Advisor per Ford EU/Ford Motor Company e Vodafone e ha studi presso la Sapienza Università di Roma.
Aree di competenza: Cybersecurity, IT Risk Management, Security Advisory, Threat Analysis, Data Protection, Cloud Security, Compliance & Governance