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Aperti i battenti del primo negozio di robot umanoidi al mondo in Cina. Saremo pronti?

30 Gennaio 2026 19:11

Alle dieci del mattino, a Wuhan, due robot umanoidi alti 1,3 metri iniziano a muoversi con precisione. Girano, saltano, seguono il ritmo. È il segnale di apertura del primo negozio 7S di robot umanoidi del Paese, un debutto che sembra uscito da un film ma che è già realtà.

L’iniziativa non è solo un esperimento commerciale: rappresenta anche un passo avanti nella robotica di consumo, con macchine capaci di compiti sociali, assistenza e intrattenimento. Secondo gli esperti, questo modello potrebbe diventare un precursore dei negozi del futuro, dove l’interazione tra esseri umani e robot sarà la norma.

Il debutto del negozio 7S

Il concetto richiama quello delle concessionarie 4S automobilistiche, ma qui il protagonista è l’intelligenza incarnata. Nel negozio, robot di varie dimensioni sono impegnati in attività diverse: c’è chi gioca a calcio, chi vende prodotti, chi suona musica davanti ai visitatori incuriositi.

In totale sono esposti 17 modelli di robot umanoidi, con prezzi che vanno da 7.999 a 700.000 yuan. Secondo il direttore Hu Longdan, possono essere impiegati in oltre dieci scenari, dalla produzione industriale al turismo culturale, fino alla sanità e alle operazioni speciali.

Il negozio 7S integra sette funzioni: vendita, ricambi, assistenza post-vendita, feedback informativo, soluzioni, dimostrazioni e formazione. In questo modo copre l’intera filiera industriale, dai componenti alle macchine complete, fino agli scenari applicativi concreti.

Yuanyou, il robot che lavora in ospedale

All’ingresso spicca “Yuanyou“, un robot umanoide su ruote alto 158 centimetri e dal peso di 72 chilogrammi. Può camminare a 1,5 metri al secondo ed è già operativo da nove mesi presso l’Ospedale Centrale di Xianning, offrendo assistenza ai pazienti e servizi informativi.

Yuanyou è il primo robot umanoide impiegato in un ospedale della provincia di Hubei. Prima della sua realizzazione, il team di sviluppo ha analizzato le esigenze dei clienti, creando hardware, software e algoritmi poi assemblati in un sistema completo.

Lo sviluppo è stato guidato da Wuhan Shouzhi Innovation Technology Co., Ltd., con il supporto accademico dell’Università di Wuhan per sensori e intelligenza artificiale. Oltre l’80% dell’hardware proviene dalla filiera locale, che conta 20 aziende principali e quasi mille realtà correlate.

Addestramento, politiche e applicazioni

Dalla ricerca alla produzione sono bastati sei mesi. Nell’aprile 2025 è nato il primo Yuanyou e oggi l’azienda dispone di quattro linee automatizzate, con una capacità annua di 1.500 unità, segnando l’ingresso nella produzione di massa.

Per rendere i robot realmente operativi, a giugno 2025 Hubei ha creato l’Humanoid Robot Innovation Center. Qui, in scenari realistici e temporanei, centinaia di robot vengono addestrati e generano oltre un milione di dati reali ogni anno.

Wuhan ha accompagnato il processo con un piano d’azione triennale e incentivi economici per applicazioni concrete. I risultati iniziano a vedersi: il negozio 7S ha già superato i 600.000 yuan di fatturato, riflettendo la crescita dell’ecosistema dei robot umanoidi dell’Hubei.

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Carolina Vivianti 300x300
Carolina Vivianti è consulente/Advisor autonomo in sicurezza informatica con esperienza nel settore tech e security. Ha lavorato come Security Advisor per Ford EU/Ford Motor Company e Vodafone e ha studi presso la Sapienza Università di Roma.
Aree di competenza: Cybersecurity, IT Risk Management, Security Advisory, Threat Analysis, Data Protection, Cloud Security, Compliance & Governance

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