
Alle dieci del mattino, a Wuhan, due robot umanoidi alti 1,3 metri iniziano a muoversi con precisione. Girano, saltano, seguono il ritmo. È il segnale di apertura del primo negozio 7S di robot umanoidi del Paese, un debutto che sembra uscito da un film ma che è già realtà.
L’iniziativa non è solo un esperimento commerciale: rappresenta anche un passo avanti nella robotica di consumo, con macchine capaci di compiti sociali, assistenza e intrattenimento. Secondo gli esperti, questo modello potrebbe diventare un precursore dei negozi del futuro, dove l’interazione tra esseri umani e robot sarà la norma.
Il concetto richiama quello delle concessionarie 4S automobilistiche, ma qui il protagonista è l’intelligenza incarnata. Nel negozio, robot di varie dimensioni sono impegnati in attività diverse: c’è chi gioca a calcio, chi vende prodotti, chi suona musica davanti ai visitatori incuriositi.
In totale sono esposti 17 modelli di robot umanoidi, con prezzi che vanno da 7.999 a 700.000 yuan. Secondo il direttore Hu Longdan, possono essere impiegati in oltre dieci scenari, dalla produzione industriale al turismo culturale, fino alla sanità e alle operazioni speciali.
Il negozio 7S integra sette funzioni: vendita, ricambi, assistenza post-vendita, feedback informativo, soluzioni, dimostrazioni e formazione. In questo modo copre l’intera filiera industriale, dai componenti alle macchine complete, fino agli scenari applicativi concreti.
All’ingresso spicca “Yuanyou“, un robot umanoide su ruote alto 158 centimetri e dal peso di 72 chilogrammi. Può camminare a 1,5 metri al secondo ed è già operativo da nove mesi presso l’Ospedale Centrale di Xianning, offrendo assistenza ai pazienti e servizi informativi.
Yuanyou è il primo robot umanoide impiegato in un ospedale della provincia di Hubei. Prima della sua realizzazione, il team di sviluppo ha analizzato le esigenze dei clienti, creando hardware, software e algoritmi poi assemblati in un sistema completo.
Lo sviluppo è stato guidato da Wuhan Shouzhi Innovation Technology Co., Ltd., con il supporto accademico dell’Università di Wuhan per sensori e intelligenza artificiale. Oltre l’80% dell’hardware proviene dalla filiera locale, che conta 20 aziende principali e quasi mille realtà correlate.
Dalla ricerca alla produzione sono bastati sei mesi. Nell’aprile 2025 è nato il primo Yuanyou e oggi l’azienda dispone di quattro linee automatizzate, con una capacità annua di 1.500 unità, segnando l’ingresso nella produzione di massa.
Per rendere i robot realmente operativi, a giugno 2025 Hubei ha creato l’Humanoid Robot Innovation Center. Qui, in scenari realistici e temporanei, centinaia di robot vengono addestrati e generano oltre un milione di dati reali ogni anno.
Wuhan ha accompagnato il processo con un piano d’azione triennale e incentivi economici per applicazioni concrete. I risultati iniziano a vedersi: il negozio 7S ha già superato i 600.000 yuan di fatturato, riflettendo la crescita dell’ecosistema dei robot umanoidi dell’Hubei.
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