Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Apple 1 in vendita per 1,5 milioni di dollari.

Apple 1 in vendita per 1,5 milioni di dollari.

17 Aprile 2021 13:49

Lo sappiamo, i computer vintage sono molto ricercati, ma i prezzi per dei cimeli conservati bene sta veramente raggiungendo cifre da capogiro.

Sebbene siano stati realizzati solo 200 computer Apple 1, questo particolare modello, afferma il venditore, è una delle sole sei unità sopravvissute che hanno ancora la custodia in legno KOA originale di Byte Shop e, inoltre, si dice che sia perfettamente funzionante con la scheda madre NTI non modificata in ottime condizioni.

L’unità è identificata come numero 79 nel registro ufficiale Apple-1 e, sebbene sia progettata come unità “canadese”, poiché il suo proprietario, Krishna B. Blake, gestiva un centro di riparazione Apple a Montreal, il computer si trova fisicamente in un caveau di una banca a Boca Raton, in Florida.

Blake include anche un monitor originale Sony TV-115 nella vendita, l’unità specifica raccomandata da Steve Jobs per l’uso con l’Apple-1, insieme al modulatore video.

Osserva inoltre che l’area del trasformatore sul case è stata rinforzata per prevenire il tipo di danno che si è verificato in altri casi simili di Apple-1 negli ultimi decenni, mentre la pagina del registro di Apple-1 rileva anche che il connettore video era stato rimosso dal proprietario originale in quanto non si adattava correttamente alla custodia e il connettore della tastiera è stato successivamente sostituito dall’esperto di Apple-1 Corey Cohen.

https://m.ebay.com/itm/APPLE-1-Original-1976-Computer-System-1st-Steve-Wozniak-designed-computer-with/174195921349?ul_ref=https%3A%2F%2Frover.ebay.com%2Frover%2F1%2F711-53200-19255-0%2F1%3Fmpre%3Dhttps%253A%252F%252Fwww.ebay.com%252Fitm%252FAPPLE-1-Original-1976-Computer-System-1st-Steve-Wozniak-designed-computer-with%252F174195921349%253Fhash%253Ditem288ee2d1c5%253Ag%253AUNoAAOSwWqtdrkDz%26campid%3D5338313957%26toolid%3D10001%26customid%3D%26srcrot%3D711-53200-19255-0%26rvr_id%3D2890122593171%26rvr_ts%3De00c94201780a77d7320341bffac9c16&_mwBanner=1&_rdt=1&ul_noapp=true

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
L’IA non chiede il permesso: sta riscrivendo le regole in fretta e probabilmente male
Massimiliano Brolli - 29/01/2026

L’intelligenza artificiale è entrata nel lavoro senza bussare. Non come una rivoluzione urlata, ma come una presenza costante, quasi banale a forza di ripetersi. Ha cambiato il modo in cui le persone lavorano, sì, ma…

Immagine del sitoCybercrime
Attenzione al “I am not a robot”: la trappola malware che usa Google Calendar
Bajram Zeqiri - 29/01/2026

Una nuova minaccia si aggira, usando la nostra più grande debolezza: l’abitudine. Quante volte, infatti, capita di ritrovarsi a cliccare su caselle di verifica senza pensarci due volte? Ora, pare che i malintenzionati abbiano creato…

Immagine del sitoCybercrime
WinRAR come arma: Google scopre una falla sfruttata da APT e cybercriminali
Bajram Zeqiri - 29/01/2026

La falla di sicurezza in WinRAR, emersa durante la scorsa estate, ha mostrato una diffusione maggiore rispetto alle aspettative. Diverse organizzazioni, sia criminali comuni che gruppi APT finanziati da nazioni, stanno sfruttando attivamente questa vulnerabilità,…

Immagine del sitoCybercrime
Colpo al cuore del cybercrime: RAMP messo offline. Il “tempio” del ransomware cade!
Bajram Zeqiri - 28/01/2026

Il forum RAMP (Russian Anonymous Marketplace), uno dei principali punti di riferimento del cybercrime underground internazionale, è stato ufficialmente chiuso e sequestrato dalle forze dell’ordine statunitensi. La notizia è emersa dopo che il dominio associato…

Immagine del sitoDiritti
La privacy è morta? No, ma è in coma! Cosa celebriamo davvero oggi 28 gennaio
Silvia Felici - 28/01/2026

Oggi è il 28 gennaio e, come ogni anno da un bel po’ di tempo a questa parte, ci ritroviamo a celebrare la Giornata europea della protezione dei dati. È una roba che nasce nel…