
Il Federal Antimonopoly Service (FAS) della Federazione Russa, ha multato Apple di 12 milioni di dollari per aver abusato della sua posizione dominante nel mercato delle app.
Secondo il sito web del regolatore, la sanzione è stata inflitta a seguito di un’indagine condotta su richiesta della società Kaspersky Lab. Il fornitore di sicurezza informatica ha affermato che Apple ha irragionevolmente ridotto la funzionalità della nuova versione della sua app per il controllo parentale “Kaspersky Safe Kids” (KSK). Allo stesso tempo, Apple ha introdotto sul mercato la sua app “Screen Time”, che ha funzioni simili.
L’indagine è iniziata nell’agosto 2019 e si è conclusa nell’agosto 2020.
Il FAS non ha fornito una spiegazione sul motivo per cui l’ammenda è stata inflitta ora.
Il FAS ha inoltre obbligato Apple a non autorizzare condizioni preferenziali per le proprie app rispetto ad applicazioni di terze parti, e a fornire agli sviluppatori di app di “parental control” l’opportunità di distribuire i propri prodotti tramite l’App Store senza perdere funzionalità importanti.
Questa ordinanza è stata impugnata in tribunale ed è stata sospesa in attesa dell’esito delle indagini.
Fonte
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

VulnerabilitàZoom Video Communications ha pubblicato un avviso di sicurezza urgente per una vulnerabilità critica (identificata come CVE-2026-22844) che interessa le sue infrastrutture enterprise. Il problema riguarda un difetto di iniezione di comandi nei dispositivi Zoom…
Cyber ItaliaNel panorama italiano ed europeo della cybersecurity, poche collaborazioni riescono a combinare visione educativa, realismo tecnico e impatto sulla community con la stessa efficacia della partnership annunciata tra Red Hot Cyber e Hack The Box…
Cyber ItaliaLa PEC inviata da Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale a tutti i soggetti NIS2, con il richiamo all’aumento della minaccia in vista di Milano–Cortina 2026, è formalmente corretta, tecnicamente condivisibile e concettualmente inattaccabile. Il problema,…
CybercrimeNella giornata di ieri, la banda di criminali informatici di Everest, rivendica all’interno del proprio Data Leak Site (DLS) un attacco informatico alla Mc Donalds. Dal post pubblicato dalla cybergang, i criminali informatici riportano di…
Cyber ItaliaUna nuova, grave minaccia scuote il panorama della cybersicurezza nazionale. Secondo quanto riportato dagli analisti di Paragon Sec alla redazione di Red Hot Cyber, un pericoloso threat actor ha messo all’asta nel celebre forum underground…