L’ultima falla di sicurezza scoperta tre giorni fa sui prodotti Apple denominata AirDrop, potrebbe esporre i numeri di telefono e gli indirizzi e-mail a sconosciuti nelle vicinanze tramite connessione wi-fi.
La falla è stata scoperta dai ricercatori di una università tedesca (la Technische Universitat Darmstadt), suggerendo che la semplice apertura del pannello di condivisione iOS o macOS potrebbe esporre le informazioni personali a chiunque risulti nelle vicinanze, senza aver avviato un trasferimento file.
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Secure Mobile Networking Lab (SEEMOO) e il Cryptography and Privacy Engineering Group ( ENCRYPTO) hanno detto in un comunicato stampa:
“Un aggressore, potrebbe riuscire ad accedere ai numeri di telefono e gli indirizzi e-mail degli utenti AirDrop, anche se si è completamente estranei. Tutto ciò di cui ha bisogno è un dispositivo Wi-Fi ed essere vicini fisicamente all’obiettivo che debba aver avviato il processo di rilevamento, aprendo il solo riquadro di condivisione su un dispositivo iOS o macOS”.
“I problemi scoperti sono radicati nell’uso da parte di Apple delle funzioni hash per ‘offuscare’ i numeri di telefono e gli indirizzi e-mail scambiati durante il processo”, hanno detto i ricercatori aggiungendo “l’implementazione degli hash fatta da Apple, non permette una sicurezza preservi la privacy, in quanto può essere rapidamente violata utilizzando tecniche semplici come gli attacchi di forza bruta”.
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Il team osserva che sono stati in grado di risolvere il difetto con un approccio più sicuro, denominato PrivateDrop, anche se Apple ancora non ha risposto per una potenziale correzione.
I ricercatori suggeriscono agli utenti di agire da soli per ridurre le possibilità che i loro dettagli di contatto cadano nelle mani sbagliate disabilitando il servizio AirDrop andando su:
Settings > General > AirDrop > Receiving Off
e riattivandolo solo quando risulta realmente necessario.
I ricercatori affermano che 1,5 miliardi di utenti potrebbero essere vulnerabili al problema e rimangono in attesa di informazioni dalla Apple.
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