Apple attacca Google Chrome: "Passa a Safari per proteggere la tua privacy"
Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cerca
970x20 Itcentric
320x100 Itcentric
Apple attacca Google Chrome: “Passa a Safari per proteggere la tua privacy”

Apple attacca Google Chrome: “Passa a Safari per proteggere la tua privacy”

Redazione RHC : 23 Settembre 2025 07:21

Apple ha lanciato un severo avvertimento: smettete di usare Google Chrome. Il browser più popolare al mondo sta tenendo testa sia ai computer che agli smartphone, sottraendo gradualmente quote di mercato ad Apple. Ma l’azienda ha deciso di non arretrare e sta rispondendo con un attacco diretto.

“Passa a un browser che protegga davvero la tua privacy”, afferma Apple nel suo annuncio.

Secondo l’azienda, Safari offre una protezione avanzata contro il tracciamento cross-site, nasconde il tuo indirizzo IP ai tracker noti e molto altro. A differenza di Chrome, Safari, sottolinea Apple, aiuta davvero a preservare la tua privacy.


Christmas Sale

Christmas Sale -40%
𝗖𝗵𝗿𝗶𝘀𝘁𝗺𝗮𝘀 𝗦𝗮𝗹𝗲! Sconto del 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮 del Corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence" in modalità E-Learning sulla nostra Academy!🚀 Fino al 𝟯𝟭 𝗱𝗶 𝗗𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, prezzi pazzi alla Red Hot Cyber Academy. 𝗧𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝘀𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮.
Per beneficiare della promo sconto Christmas Sale, scrivici ad [email protected] o contattaci su Whatsapp al numero di telefono: 379 163 8765.


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Microsoft sta usando una tattica simile, avvertendo gli utenti Windows dei pericoli di Chrome e promuovendo il suo browser Edge. Ma mentre Edge non è riuscito a prendere il sopravvento, Safari, il browser predefinito sugli iPhone, è in una categoria completamente diversa.

Apple ha persino pubblicato una tabella comparativa delle funzionalità: blocco dei tracker, protezione da estensioni dannose e occultamento dell’IP. In ogni riga, solo Safari è selezionato, mentre Chrome, secondo Apple, non esegue nessuna di queste.

L’elenco, tuttavia, non menziona il fingerprinting dei dispositivi, la tecnologia di tracciamento occulto che Google ha reintrodotto quest’anno, nonostante il precedente divieto. Questo tracciamento è impossibile da disattivare: raccoglie numerose caratteristiche tecniche e crea un profilo utente univoco.

Tuttavia, Apple afferma di aver trovato un modo per contrastare parzialmente questo metodo. La nuova modalità di protezione avanzata da tracciamento e impronte digitali, precedentemente disponibile solo in navigazione privata, è ora abilitata di default per tutti gli utenti in iOS 26. Questa modalità intasa il sistema di riconoscimento con dati non necessari, rendendo estremamente difficile per il browser identificare i veri parametri del dispositivo.

In altre parole, Safari ha persino una protezione integrata contro l’impronta digitale, mentre Chrome su iPhone non offre tale protezione. Apple lo dice chiaramente: la scelta del browser determina direttamente il livello di sicurezza online.

  • #apple
  • #privacy
  • browser
  • google chrome
  • impronta digitale
  • iphone
  • protezione
  • Safari
  • Safari vs Chrome
  • sicurezza online
  • tracciamento
Immagine del sitoRedazione
La redazione di Red Hot Cyber è composta da un insieme di persone fisiche e fonti anonime che collaborano attivamente fornendo informazioni in anteprima e news sulla sicurezza informatica e sull'informatica in generale.

Lista degli articoli

Articoli in evidenza

Immagine del sito
MITRE pubblica la lista delle TOP25 debolezze software più pericolose del 2025
Di Redazione RHC - 13/12/2025

Il MITRE ha reso pubblica la classifica delle 25 più pericolose debolezze software previste per il 2025, secondo i dati raccolti attraverso le vulnerabilità del national Vulnerability Database. Tali...

Immagine del sito
Il Day-One del Caos di React2Shell! Spie, criminali e cryptominer si contendono i server
Di Redazione RHC - 13/12/2025

Un recente resoconto del gruppo Google Threat Intelligence (GTIG) illustra gli esiti disordinati della diffusione di informazioni, mettendo in luce come gli avversari più esperti abbiano già preso p...

Immagine del sito
Agenzia delle Entrate: accesso admin in vendita a 500$? Ecco perché i conti non tornano
Di Vincenzo Miccoli - 13/12/2025

All’interno del noto Dark Forum, l’utente identificato come “espansive” ha messo in vendita quello che descrive come l’accesso al pannello di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate. Tu...

Immagine del sito
Apple aggiorna due bug 0day critici in iOS, presumibilmente abusati dagli spyware
Di Redazione RHC - 13/12/2025

In seguito alla scoperta di due vulnerabilità zero-day estremamente critiche nel motore del browser WebKit, Apple ha pubblicato urgentemente degli aggiornamenti di sicurezza per gli utenti di iPhone ...

Immagine del sito
Esce Kali Linux 2025.4! Miglioramenti e Novità nella Distribuzione per la Sicurezza Informatica
Di Redazione RHC - 12/12/2025

La recente edizione 2025.4 di Kali Linux è stata messa a disposizione del pubblico, introducendo significative migliorie per quanto riguarda gli ambienti desktop GNOME, KDE e Xfce. D’ora in poi, Wa...