
Apple ha rilasciato un aggiornamento di sicurezza che risolve una vulnerabilità zero-day nel motore WebKit. Il suo sfruttamento ha consentito agli aggressori di hackerare iPhone, iPad e Mac.
Il problema era una vulnerabilità monitorata con il CVE-2022-22620, la quale poteva causare arresti anomali del sistema operativo ed esecuzione di codice sui dispositivi compromessi.
Lo sfruttamento riuscito ha consentito agli aggressori di eseguire codice arbitrario su iPhone e iPad che eseguono versioni vulnerabili di iOS e iPadOS dopo aver elaborato contenuti Web dannosi.
La vulnerabilità interessa iPhone 6s e successivi, iPad Pro (tutti i modelli), iPad Air 2 e successivi, iPad di quinta generazione e successivi, iPad mini 4 e successivi, iPod touch (7a generazione) e computer Mac con macOS Monterey.
La vulnerabilità è stata corretta in iOS 15.3.1, iPadOS 15.3.1 e macOS Monterey 12.2.1. Si consiglia vivamente agli utenti di installare gli aggiornamenti il prima possibile per proteggersi da possibili attacchi informatici
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