Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

Apple risolve una vulnerabilità 0-day su zero-day in macOS e iOS.

27 Gennaio 2022 10:41

Apple ha rilasciato un aggiornamento di sicurezza che risolve una vulnerabilità zero-day. Il bug monitorato con la CVE-2022-22587, si tratta di una vulnerabilità di danneggiamento della memoria in IOMobileFrameBuffer che interessa iOS, iPadOS e macOS Monterey.

Il corretto sfruttamento della vulnerabilità porta all’esecuzione di codice arbitrario con privilegi del kernel su dispositivi compromessi.

“Apple è consapevole del fatto che questa vulnerabilità potrebbe essere stata sfruttata attivamente”

ha affermato Apple.

L’elenco completo dei dispositivi interessati include: iPhone 6s e successivi, iPad Pro (tutti i modelli), iPad Air 2 e successivi, iPad di quinta generazione e successivi, iPad mini 4 e successivi, iPod touch (7a generazione) e macOS Monterey.

Questa è la prima vulnerabilità 0Day corretta da Apple nel 2022.

Il gigante della tecnologia ha anche risolto una vulnerabilità (CVE-2022-22594) in Safari WebKit su iOS e iPadOS.

Il suo funzionamento ha consentito ai siti Web di tracciare in tempo reale l’attività dell’utente su Internet e la sua identità.

Risolta anche una vulnerabilità in ColorSync (CVE-2022-22584), un servizio iCloud (CVE-2022-22585), e una vulnerabilità del kernel (CVE-2022-22593), oltre che ad una serie di vulnerabilità nel motore del browser WebKit.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Pietro Melillo 300x300
Membro e Riferimento del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab, è un ingegnere Informatico specializzato in Cyber Security con una profonda passione per l’Hacking e la tecnologia, attualmente CISO di WURTH Italia, è stato responsabile dei servizi di Cyber Threat Intelligence & Dark Web analysis in IBM, svolge attività di ricerca e docenza su tematiche di Cyber Threat Intelligence presso l’Università del Sannio, come Ph.D, autore di paper scientifici e sviluppo di strumenti a supporto delle attività di cybersecurity. Dirige il Team di CTI "RHC DarkLab"
Aree di competenza: Cyber Threat Intelligence, Ransomware, Sicurezza nazionale, Formazione

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…