Apple Inc. sta esplorando attivamente la possibilità di entrare nel mercato dei robot personali, che potrebbe diventare una delle aree chiave di sviluppo per l’azienda nel prossimo futuro. Gli ingegneri dell’azienda stanno lavorando alla creazione di un robot mobile in grado di seguire gli utenti in tutta la casa, nonché a un dispositivo fisso avanzato per la casa con movimento robotico del display.
Al momento i progetti sono nelle prime fasi di sviluppo e non è chiaro se alla fine verranno immessi sul mercato. Dopo aver abbandonato il progetto dell’auto elettrica a febbraio e con gli occhiali per realtà mista che dovrebbero impiegare diversi anni per svilupparsi, Apple è alla ricerca di nuove fonti di entrate.
La robotica potrebbe essere un modo per Apple di rafforzare la propria presenza nelle case dei consumatori e sfruttare i progressi dell’intelligenza artificiale. I progetti includono lavori su hardware e intelligenza artificiale, guidati da John Giannandrea, con il contributo di Matt Costello e Brian Lynch, specializzati in prodotti per la casa. Tuttavia, la società non ha ancora preso la decisione definitiva di avviare questi progetti.
La reazione degli investitori Apple alla notizia dello sviluppo della robotica è stata tiepida, mentre le azioni del produttore di aspirapolvere robotici iRobot Corp è balzato brevemente del 17%, indicando un possibile interesse per il nuovo focus di Apple in questo settore.
Il lavoro di Apple sui progetti di robotica fa parte di una strategia più ampia per trovare la “prossima grande novità”. Gli altri progetti dell’azienda includono un Vision Pro aggiornato, Mac sensibili al tocco, AirPod con fotocamere integrate e nuove tecnologie sanitarie tra cui il monitoraggio non invasivo della glicemia.
Apple è inoltre attivamente impegnata nella ricerca nel campo dell’intelligenza artificiale, compreso l’uso di algoritmi per orientare i robot negli spazi disordinati delle case degli utenti.
Con l’avvento dei robot casalinghi, equipaggiati con fotocamere, microfoni e altoparlanti, sorgono serie preoccupazioni riguardo alla privacy degli individui. Questi dispositivi, pur offrendo un’elevata comodità e funzionalità, rappresentano anche un ulteriore rischio per la sicurezza e la privacy delle persone.
Già numerosi ricercatori di sicurezza hanno evidenziato vulnerabilità nei dispositivi domestici, come gli aspirapolvere robotici e i giochi per bambini connessi. Questi difetti potrebbero essere sfruttati da malintenzionati per accedere indebitamente ai dati degli utenti o per ottenere un accesso non autorizzato ai loro dispositivi e osservare le persone all’interno delle mura domestiche e nella loro intimità.
In futuro, quando i robot casalinghi diventeranno pervasivi nelle nostre abitazioni, potrebbero rappresentare una forma di sorveglianza domestica diretta. Con accesso alle fotocamere e ai microfoni delle case delle persone, i robot potrebbero essere utilizzati e posizionati per monitorare le attività all’interno degli ambienti domestici, innescando serie preoccupazioni riguardo alla privacy e alla sicurezza delle informazioni personali.
Un ulteriore rischio potrebbe emergere con la creazione di botnet di robot casalinghi. Malintenzionati potrebbero sfruttare dispositivi vulnerabili per creare reti di dispositivi interconnessi, che potrebbero essere utilizzate per condurre attacchi informatici coordinati. Queste botnet potrebbero essere in grado di eseguire azioni dannose all’interno delle case degli utenti, compromettendo la sicurezza dei dati e il funzionamento degli apparecchi domestici.
Inoltre, l’interconnessione dei robot casalinghi alla rete potrebbe aprire la strada a nuove forme di criminalità informatica. I criminali potrebbero sfruttare i dispositivi per rubare informazioni personali, estorcere denaro o compromettere la sicurezza delle reti domestiche.
In conclusione, mentre i robot casalinghi offrono numerosi vantaggi in termini di comodità e automazione domestica, è fondamentale prestare attenzione alla protezione della privacy e alla sicurezza delle informazioni personali. Gli utenti devono essere consapevoli dei rischi associati all’utilizzo di tali dispositivi e prendere le misure necessarie per proteggere la propria sicurezza e privacy online.
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