Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Apple Sviluppa il proprio Motore di Intelligenza Artificiale per alimentare Siri

Apple Sviluppa il proprio Motore di Intelligenza Artificiale per alimentare Siri

5 Agosto 2025 07:42

Apple sta sviluppando un proprio motore di intelligenza artificiale per rispondere alle domande, simile a ChatGPT, secondo quanto riportato da Bloomberg. Il progetto è gestito da un nuovo team interno chiamato Answers, Knowledge and Information (AKI), guidato da Robbie Walker, che riporta direttamente al responsabile dell’intelligenza artificiale, John Gianandrea.

Gli annunci di lavoro di Apple indicano AKI come sviluppatore di tecnologie per prodotti come Siri, Spotlight, Safari, Messaggi e Lookup. L’azienda è alla ricerca di persone specializzate nello sviluppo di algoritmi e motori di ricerca, e il lavoro del team è descritto come la creazione di “servizi informativi intuitivi” per i prodotti iconici di Apple.

AKI sta lavorando a un “motore di risposte”, una versione semplificata di ChatGPT che sarà in grado di cercare e fornire risposte alle domande provenienti da Internet. Allo stesso tempo, Apple sta sviluppando un’applicazione separata per questo motore e aggiornando l’infrastruttura server, che verrà successivamente integrata in Siri e altri sistemi.

Come sottolinea TechCrunch, nonostante Apple Intelligence venga lanciato nel 2024, l’azienda non ha ancora introdotto un proprio modello linguistico paragonabile a GPT-4 o Claude di Anthropic. Siri attualmente utilizza una connessione a ChatGPT e potrebbe iniziare a interagire con Perplexity in futuro.

Apple è chiaramente in ritardo rispetto ai concorrenti, tra cui Microsoft, Google e Meta, che hanno tutti lanciato potenti prodotti di intelligenza artificiale. Tuttavia, l’azienda continua a intensificare i suoi sforzi. In una recente conference call sui risultati finanziari, il CEO Tim Cook ha annunciato maggiori investimenti nell’intelligenza artificiale: “Consideriamo l’intelligenza artificiale una delle tecnologie più importanti del nostro tempo”.

Secondo lui, Apple punta a integrare l’intelligenza artificiale in tutti i dispositivi e le piattaforme, rendendo le tecnologie “semplici e accessibili a tutti”. Allo stesso tempo, il ritardo nel rilascio delle proprie soluzioni potrebbe essere spiegato non da un ritardo, ma dalla strategia: l’azienda tradizionalmente cerca di offrire un prodotto unico e non si affretta a lanciarlo per il bene della concorrenza.

Una nuova Siri con risposte integrate e logica migliorata potrebbe essere lanciata già nel 2026. Fino ad allora, Apple probabilmente si affiderà a motori di intelligenza artificiale esterni, sviluppando al contempo la propria infrastruttura all’interno di AKI.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Luca Vinciguerra 300x300
Machine Learning Engineer specializzato nel Natural Language Processing. Appassionato di Intelligenza Artificiale, Coding e tecnologia in generale. Aspetta l'avvento di Skynet.
Aree di competenza: Artificial Intelligence Engineer, Machine Learning & Deep Learning Specialist, Python Developer

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…