
Il fondatore di Telegram Pavel Durov è stato arrestato all’aeroporto di Parigi Le Bourget, hanno riferito i media francesi. L’incidente è avvenuto la sera del 24 agosto, quando l’aereo privato dell’uomo d’affari è arrivato a Parigi dall’Azerbaigian. A bordo c’erano anche il 39enne Durov, la sua guardia del corpo e una donna senza nome.
Secondo il canale televisivo TF1, Durov era incluso nella lista delle persone ricercate in Francia (Fichier des Personnes Recherchées, FPR). L’arresto è avvenuto sulla base di un mandato emesso dalla polizia giudiziaria francese nell’ambito di un’indagine preliminare.
Le autorità francesi accusano Durov di complicità nel traffico di droga, crimini contro i bambini e frode legata alla mancanza di moderazione dei contenuti del messenger Telegram. Dopo il suo arresto, secondo quanto riferito, Durov è stato messo in custodia e si prevede che sarà arrestato. Le forze dell’ordine francesi lo accusano del fatto che sulla piattaforma Telegram vengono commessi numerosi reati e non viene adottata alcuna misura per prevenirli.
Christmas Sale -40% 𝗖𝗵𝗿𝗶𝘀𝘁𝗺𝗮𝘀 𝗦𝗮𝗹𝗲! Sconto del 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮 del Corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence" in modalità E-Learning sulla nostra Academy!🚀
Fino al 𝟯𝟭 𝗱𝗶 𝗗𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, prezzi pazzi alla Red Hot Cyber Academy. 𝗧𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝘀𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮.
Per beneficiare della promo sconto Christmas Sale, scrivici ad [email protected] o contattaci su Whatsapp al numero di telefono: 379 163 8765.
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Secondo la fonte di TF1 il mandato d’arresto nei confronti di Durov era valido solo in Francia. Secondo l’insider, l’uomo d’affari sapeva di essere “persona non grata” in questo paese. “Oggi ha commesso un errore. Le ragioni di ciò non ci sono note“, ha osservato la fonte.
Durov, che in precedenza è stato criticato per un’insufficiente censura su Telegram, si trova ora ad affrontare un maggiore controllo da parte delle autorità di altri paesi, inclusa la Russia, per aver utilizzato il messenger per coordinare attività illegali e distribuire contenuti estremisti.
In questo contesto, la criptovaluta Telegram (TON), utilizzata per le operazioni all’interno del messenger, ha perso oltre il 10% del suo prezzo.
Ti è piaciutno questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

HackingIl 31 dicembre, per i giocatori e gli utenti di computer più vecchi che puntano alle massime prestazioni, la versione ufficiale di Windows 11 sembra essere spesso troppo pesante. Tuttavia, il celebre Windows X-Lite ha…
Cyber ItaliaNel 2025 il ransomware in Italia non ha “alzato la testa”. Ce l’aveva già alzata da anni. Noi, semmai, abbiamo continuato a far finta di niente. E i numeri – quelli che finiscono in vetrina,…
CyberpoliticaOgni giorno Telegram pubblica, attraverso il canale ufficiale Stop Child Abuse, il numero di gruppi e canali rimossi perché riconducibili ad abusi su minori. Il confronto più significativo emerge osservando le sequenze di fine anno,…
CybercrimeNel panorama delle indagini sui crimini informatici, alcuni casi assumono un rilievo particolare non solo per l’entità dei danni economici, ma per il profilo delle persone coinvolte. Le inchieste sul ransomware, spesso associate a gruppi…
CybercrimeNel 2025, la criminalità informatica andrà sempre più oltre il “semplice denaro”: gli attacchi non riguardano solo fatture per tempi di inattività e pagamenti di riscatti, ma anche conseguenze umane reali, dalle interruzioni dell’assistenza sanitaria…