Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Banner Desktop
Banner Ransomfeed 320x100 1
Arriva BitLocker con accelerazione hardware: Microsoft migliora la sicurezza e le prestazioni

Arriva BitLocker con accelerazione hardware: Microsoft migliora la sicurezza e le prestazioni

25 Dicembre 2025 09:33

Negli anni Microsoft ha cercato di mantenere l’impatto di BitLocker sulle prestazioni entro limiti contenuti, storicamente inferiori alla doppia cifra percentuale. L’obiettivo è sempre stato garantire la protezione dei dati senza penalizzare in modo significativo l’esperienza d’uso, un equilibrio che oggi risulta più complesso a causa dell’evoluzione dell’hardware.

La diffusione delle unità NVMe ha infatti innalzato in modo significativo le velocità di input/output. Questi dispositivi offrono prestazioni molto superiori rispetto alle generazioni precedenti, ma richiedono anche una maggiore capacità di elaborazione quando i dati vengono cifrati e decifrati in tempo reale. In questo scenario, le operazioni crittografiche di BitLocker possono incidere maggiormente sull’utilizzo della CPU.

Un diagramma che confronta un BitLocker software con un BitLocker accelerato tramite hardware. (Fonte Microsoft)

L’effetto diventa più evidente nei carichi di lavoro ad alta intensità di I/O. Attività come il gaming, l’editing video professionale o la compilazione di grandi progetti software possono risentire di un aumento della latenza o di un consumo più elevato delle risorse di sistema quando la crittografia è gestita interamente via software.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

La crescente aspettativa degli utenti in termini di prestazioni ha reso necessario ripensare l’approccio alla sicurezza. La protezione dei dati resta centrale, ma deve essere accompagnata da soluzioni capaci di sfruttare le nuove architetture hardware senza trasformarsi in un collo di bottiglia.

In questo contesto, Microsoft ha annunciato il mese scorso, durante Microsoft Ignite, l’introduzione di BitLocker con accelerazione hardware. La nuova implementazione è progettata per combinare livelli di sicurezza elevati con prestazioni più efficienti, riducendo il carico computazionale sulla CPU.

A partire dall’aggiornamento di settembre 2025 per Windows 11 24H2 e con il rilascio di Windows 11 25H2, BitLocker potrà sfruttare nuove funzionalità offerte da System on Chip e CPU di prossima generazione, oltre al supporto già esistente per la tecnologia UFS Inline Crypto Engine. L’obiettivo è migliorare la gestione della crittografia sulle unità NVMe attuali e future.

Tra le principali novità rientra l’offload delle operazioni crittografiche verso motori dedicati, che consente di liberare risorse della CPU e migliorare anche l’efficienza energetica. Le chiavi di crittografia vengono inoltre protette tramite hardware, affiancando il ruolo del Trusted Platform Module e riducendo l’esposizione a vulnerabilità legate a CPU e memoria.

Nei dispositivi compatibili dotati di unità NVMe e SoC in grado di supportare l’offload crittografico, BitLocker con accelerazione hardware sarà attivo di default con algoritmo XTS-AES-256. Il supporto iniziale arriverà sui sistemi Intel vPro con processori Intel Core Ultra Series 3, nome in codice Panther Lake, con un’estensione prevista anche ad altre piattaforme hardware.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyberpolitica
Cloudflare minaccia di chiudere in Italia per una multa milionaria. Ma la verità dove sta?
Redazione RHC - 14/01/2026

Il CEO di Cloudflare, Matthew Prince, ha minacciato di chiudere le attività dell’azienda in Italia dopo che l’autorità di regolamentazione delle telecomunicazioni del Paese le ha imposto una multa pari al doppio del suo fatturato…

Immagine del sitoCybercrime
Orion Leaks: Erede Legittimo o “Scavenger” nell’Ombra di LockBit?
Raffaela Crisci - 14/01/2026

Un’analisi approfondita sulle connessioni infrastrutturali del gruppo emergente Orion Leaks e il suo possibile legame con l’ex gigante LockBit RaaS. Negli ultimi mesi, a seguito dell’Operazione Cronos, condotta da agenzie internazionali per smantellare l’infrastruttura e…

Immagine del sitoCybercrime
Morte on demand: le reti digitali che trasformano i ragazzi e i disabili in killer
Redazione RHC - 13/01/2026

Negli ultimi mesi si sta parlando sempre più spesso di un cambio di paradigma nel cybercrime. Quello che per anni è stato percepito come un ecosistema prevalentemente digitale — fatto di frodi, furti di identità,…

Immagine del sitoCybercrime
Basta un riavvio: il trucco che spegne Windows Defender prima ancora che parta
Redazione RHC - 13/01/2026

A volte, per disattivare la protezione di Windows non è necessario attaccare direttamente l’antivirus. È sufficiente impedirne il corretto avvio. Un ricercatore che si fa chiamare Two Seven One Three (TwoSevenOneT) ha pubblicato su GitHub…

Immagine del sitoCultura
La mente dietro le password: Errore umano? No, un legame che non c’è. Puntata 4
Simone D'Agostino - 13/01/2026

Quando la sicurezza fallisce prima ancora dell’errore Questo testo nasce dall’esperienza diretta, maturata osservando nel tempo numerosi casi di frodi e incidenti informatici, in cui il fattore umano nella sicurezza è stato l’elemento che ha…