Gli addetti alla sicurezzainformatica, i SOC, come spesso riportiamo sono sempre in affanno. Ma forse la situazione potrebbe migliorare con l’avvento delle intelligenze artificiali.
La società di sicurezza CrowdStrike ha annunciato Charlotte AI, un analista di intelligenza artificialegenerativa che utilizza i dati migliori e più completi sulle minacce informatiche e migliora continuamente attraverso il feedback degli esperti di rilevamento e risposta agli attacchi leader del settore.
CrowdStrike ha addestrato il modello su informazioni relative ai recenti eventi di sicurezza, sulle minacce provenienti da gruppi di hacker e sugli attacchi in corso e sulla telemetria dei dispositivi e sul cloud. Nei dati di addestramento, CrowdStrike ha incluso anche un set di dati che descrive in dettaglio come i dipendenti di CrowdStrike hanno impedito gli attacchi in tutto il mondo.
Advertising
Charlotte AI aiuterà gli utenti a migliorare la loro capacità di prevenire le violazioni e ridurre la complessità della sicurezza informatica. I clienti potranno porre domande in inglese e in decine di altre lingue e ottenere risposte chiare.
Charlotte AI è un analista di sicurezza informatica AI che sarà disponibile per tutti gli utenti della piattaforma CrowdStrike Falcon, aiutandoli a comprendere meglio le minacce e i rischi che la loro organizzazione deve affrontare.
Ad esempio, un CISO che si prepara per una riunione del consiglio di amministrazione può porre a Charlotte AI alcune semplici domande per ottenere informazioni in tempo reale sul profilo di rischio di un’organizzazione, incluso il suo panorama delle minacce, il livello di rischio relativo alle vulnerabilità critiche, lo stato attuale della sicurezza informatica, ecc.
E per i professionisti IT e della sicurezza meno esperti, Charlotte AI può aiutare a prendere decisioni più velocemente, riducendo i tempi di risposta agli incidenti critici. Charlotte AI fornirà risposte in tempo reale e fornirà delle azioni consigliate. Se un’azienda ha un nuovo analista della sicurezza delle informazioni, Charlotte AI lo aiuterà a lavorare come analista più avanzato con domande semplici come:
“Quali vulnerabilità critiche vengono sfruttate dagli aggressori?”;
“L’azienda è esposta a una delle ultime vulnerabilità?”;
“Puoi controllare tutti i miei endpoint per eventuali IoC (indicatori di compromissione) che trovi?”
Per l’esperto di sicurezza, Charlotte AI automatizza attività ripetitive e di routine come la raccolta di dati, la ricerca e il rilevamento di minacce e semplifica l’esecuzione di azioni di sicurezza più complesse.
Advertising
Ad esempio, con una semplice query in linguaggio naturale, puoi sfruttare la potenza di tutte le API di CrowdStrike per qualsiasi processo di rilevamento, indagine o risposta a un attacco.
L’IA generativa ha il potenziale per essere una forza democratizzante per i professionisti della sicurezza delle informazioni. Secondo CrowdStrike, Charlotte AI può elevare un principiante della sicurezza a un professionista, nonché aiutare i professionisti della sicurezza esistenti a diventare esperti nella ricerca di minacce.
Charlotte AI fornirà un’interfaccia in linguaggio naturale alla piattaforma Falcon. Charlotte AI è attualmente disponibile in anteprima privata per i clienti.
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella.
Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.
Betti RHC, la prima graphic novel al mondo dedicata alla cybersecurity awareness, ha finalmente il suo sito ufficiale. Uno spazio tutto suo dove scoprire il progetto, sfogliare le copertine degli episodi e immergersi nel mondo di Betti: la giovane laureanda in informatica che, dopo la morte misteriosa del padre, si trasforma nell'hacker più potente del mondo. Una storia avvincente che, episodio dopo episodio, affronta una minaccia digitale diversa — dal phishing al ransomware, fino al cyberbullismo — e insegna a riconoscerla e a difendersi, senza che sembri mai una lezione.
Sul sito trovate tutto ciò che rende Betti un progetto diverso dal solito: la sua filosofia, le anteprime delle tavole e il racconto di come nasce ogni volume. Perché dietro Betti RHC c'è solo lavoro umano: ogni tavola è disegnata interamente a mano dagli artisti del Gruppo Arte di Red Hot Cyber, senza alcun uso di intelligenza artificiale. E a garantire che ogni storia sia realistica e tecnicamente corretta c'è la supervisione degli hacker etici del gruppo HackerHood, che mantengono il racconto fedele al mondo reale della sicurezza informatica.
C'è spazio anche per le aziende, che possono usare Betti come strumento di awareness diverso dai soliti corsi: acquistare i volumi, personalizzarli con il proprio brand o sponsorizzare nuovi episodi. E come primo regalo, l'episodio "Byte the Silence", dedicato al cyberbullismo, è scaricabile gratuitamente per uso personale.