Artificial Intelligence: il punto debole degli USA nella lotta con la Cina.
Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cerca
Redhotcyber Banner Sito 970x120px Uscita 101125
Fortinet 320x100px
Artificial Intelligence: il punto debole degli USA nella lotta con la Cina.

Artificial Intelligence: il punto debole degli USA nella lotta con la Cina.

Redazione RHC : 17 Giugno 2021 09:00

Con la pubblicazione del tanto atteso rapporto della Commissione per la sicurezza nazionale sull’intelligenza artificiale, gli Stati Uniti devono affrontare una scomoda verità: l’America, nelle parole dei copresidenti Eric Schmidt e Bob Work, “non è pronta a difendere o competere sull’intelligenza artificiale”.

Schmidt, l’ex amministratore delegato di Google, e Work, l’ex vicesegretario alla difesa, sono persone esperte in materia di AI, più di chiunque altro nel governo o nel settore privato.

Gli americani dovrebbero considerare questa minaccia come un problema incombente.

Qual è la situazione attuale e dove stanno andando gli Stati Uniti D’America?

Innanzitutto, affrontiamo l’avversario più ovvio e preoccupante nel campo dell’IA: la Cina. I cinesi si sono concentrati incessantemente per un decennio sull’intelligenza artificiale e hanno costruito un “approccio di governo completo” partendo da zero, per diventare la potenza globale dominante dell’IA.

Ciò include una massiccia attenzione alla scienza, alla tecnologia, all’ingegneria e all’istruzione matematica a tutti i livelli in quanto hanno:

  • I più brillanti prodigi del campo;
  • livelli crescenti di ricerca e sviluppo, anche per operazioni militari;
  • il controllo di vasti pool di dati dai social network (i dati sono il “nuovo petrolio”,come dice il proverbio);
  • spionaggio industriale per raccogliere soluzioni dai competitor internazionali;
  • Incorporazione dell’IA in ogni campo del governo e dell’attività privata.

È una strategia intelligente e applicata in modo coerente per dominare questo campo oggi più che vitale.

Nel frattempo, Washington ha adottato principalmente un approccio di mercato, nella speranza che la Silicon Valley e altri centri tecnologici finanzino molta ricerca di base e mantengano l’America in gioco.

Gli Stati Uniti sono rimasti indietro nell’istruzione STEM e le regole sulla privacy precludono la raccolta di enormi set di dati per la sperimentazione.

Mentre alcuni laboratori del governo e dell’università degli Stati Uniti sono impegnati nella ricerca sull’intelligenza artificiale e l’esercito sta appaltando parte di questo lavoro, l’approccio è finora troppo blando.

Ancora più importante, l’intelligenza artificiale è importante in molti campi, dalla produzione alla pubblicità, alle cure mediche all’agricoltura.

Ma la zona in cui il pericolo maggiore è quello di restare indietro rispetto ai principali avversari è abbastanza chiara: le operazioni militari.

Fonte

https://www.bloomberg.com/opinion/articles/2021-05-20/china-s-artificial-intelligence-advantage-is-america-s-achilles-heel

Immagine del sitoRedazione
La redazione di Red Hot Cyber è composta da un insieme di persone fisiche e fonti anonime che collaborano attivamente fornendo informazioni in anteprima e news sulla sicurezza informatica e sull'informatica in generale.

Lista degli articoli

Articoli in evidenza

Immagine del sito
Esce Kali Linux 2025.4! Miglioramenti e Novità nella Distribuzione per la Sicurezza Informatica
Di Redazione RHC - 12/12/2025

La recente edizione 2025.4 di Kali Linux è stata messa a disposizione del pubblico, introducendo significative migliorie per quanto riguarda gli ambienti desktop GNOME, KDE e Xfce. D’ora in poi, Wa...

Immagine del sito
React Server: Nuovi bug critici portano a DoS e alla divulgazione del codice sorgente
Di Redazione RHC - 12/12/2025

La saga sulla sicurezza dei componenti di React Server continua questa settimana. Successivamente alla correzione di una vulnerabilità critica relativa all’esecuzione di codice remoto (RCE) che ha ...

Immagine del sito
700.000 record di un Registro Professionale Italiano in vendita nel Dark Web
Di Redazione RHC - 11/12/2025

Un nuovo allarme arriva dal sottobosco del cybercrime arriva poche ore fa. A segnalarlo l’azienda ParagonSec, società specializzata nel monitoraggio delle attività delle cyber gang e dei marketpla...

Immagine del sito
L’EDR è inutile! Gli hacker di DeadLock hanno trovato un “kill switch” universale
Di Redazione RHC - 11/12/2025

Cisco Talos ha identificato una nuova campagna ransomware chiamata DeadLock: gli aggressori sfruttano un driver antivirus Baidu vulnerabile (CVE-2024-51324) per disabilitare i sistemi EDR tramite la t...

Immagine del sito
DDoSia e NoName057(16): le indagini di RHC confermate dal Dipartimento di Giustizia USA
Di Redazione RHC - 11/12/2025

Quanto avevamo scritto nell’articolo “Codice Patriottico: da DDoSia e NoName057(16) al CISM, l’algoritmo che plasma la gioventù per Putin” su Red Hot Cyber il 23 luglio scorso trova oggi pien...