Attacchi Invisibili all'AI: I Segnalibri Nascosti nel Cuore dei Modelli di Machine Learning
Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cerca
970x120
Enterprise BusinessLog 320x200 1
Attacchi Invisibili all’AI: I Segnalibri Nascosti nel Cuore dei Modelli di Machine Learning

Attacchi Invisibili all’AI: I Segnalibri Nascosti nel Cuore dei Modelli di Machine Learning

Redazione RHC  13 Novembre 2024 07:28

Recentemente il gruppo di ricerca HiddenLayer ha presentato la tecnica “ShadowLogic”, che consente di implementare segnalibri nascosti nei modelli di machine learning. Questo metodo senza codice si basa sulla manipolazione dei grafici del modello computazionale. Consente agli aggressori di creare attacchi all’intelligenza artificiale che si attivano solo quando ricevono uno speciale messaggio di attivazione, rendendoli una minaccia seria e difficile da rilevare.

I segnalibri nel software in genere consentono agli aggressori di accedere al sistema, consentendo loro di rubare dati o effettuare sabotaggi. Tuttavia, in questo caso, il segnalibro è implementato a livello logico del modello, consente di controllare il risultato del suo lavoro. Questi attacchi persistono anche dopo un ulteriore addestramento del modello, il che ne aumenta la pericolosità.

L’essenza della nuova tecnica è che invece di modificare i pesi e i parametri del modello, gli aggressori manipolano il grafico computazionale – lo schema operativo del modello, che determina la sequenza delle operazioni e l’elaborazione dei dati. Ciò rende possibile introdurre segretamente comportamenti dannosi in qualsiasi tipo di modello, dai classificatori di immagini ai sistemi di elaborazione di testi.


Christmas Sale

Christmas Sale -40%
𝗖𝗵𝗿𝗶𝘀𝘁𝗺𝗮𝘀 𝗦𝗮𝗹𝗲! Sconto del 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮 del Corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence" in modalità E-Learning sulla nostra Academy!🚀 Fino al 𝟯𝟭 𝗱𝗶 𝗗𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, prezzi pazzi alla Red Hot Cyber Academy. 𝗧𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝘀𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮.
Per beneficiare della promo sconto Christmas Sale, scrivici ad [email protected] o contattaci su Whatsapp al numero di telefono: 379 163 8765.


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Un esempio di utilizzo del metodo è una modifica del modello ResNet, ampiamente utilizzato per il riconoscimento delle immagini. I ricercatori vi hanno incorporato un segnalibro che si attiva quando nell’immagine vengono rilevati pixel rossi fissi.

I ricercatori sostengono che, se lo si desidera, il fattore scatenante può essere ben mascherato. In modo che cesserà di essere visibile all’occhio umano. Nello studio, quando veniva attivato un trigger, il modello modificava la classificazione iniziale dell’oggetto. Ciò dimostra quanto facilmente tali attacchi possano passare inosservati.

Oltre a ResNet, ShadowLogic è stato applicato con successo ad altri modelli di intelligenza artificiale, come YOLO, utilizzato per il rilevamento di oggetti nei video, e modelli linguistici come Phi-3. La tecnica consente di modificare il loro comportamento in base a determinati trigger, il che la rende universale per un’ampia gamma di sistemi di intelligenza artificiale.

Uno degli aspetti più preoccupanti di tali segnalibri è la loro robustezza e indipendenza da architetture specifiche. Ciò apre la porta agli attacchi contro qualsiasi sistema che utilizzi modelli strutturati a grafico, dalla medicina alla finanza.

I ricercatori avvertono che l’emergere di tali vulnerabilità riduce la fiducia nell’intelligenza artificiale. In un ambiente in cui i modelli sono sempre più integrati nelle infrastrutture critiche, il rischio di bug nascosti può comprometterne l’affidabilità e rallentare lo sviluppo tecnologico.

Seguici su Google News, LinkedIn, Facebook e Instagram per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica. Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

  • #ai
  • #dataset
  • #hacking
  • #innovazione
  • attacchi informaici
  • avvelenamento dei dati
  • intelligena artificiale
Immagine del sito
Redazione

La redazione di Red Hot Cyber è composta da un insieme di persone fisiche e fonti anonime che collaborano attivamente fornendo informazioni in anteprima e news sulla sicurezza informatica e sull'informatica in generale.

Lista degli articoli

Articoli in evidenza

Immagine del sito
Linee Rosse e Limiti Etici nell’OSINT: Quando la Ricerca Oltrepassa il Confine della Legalità
Di Alexandro Irace - 17/12/2025

L’Open Source Intelligence (OSINT) è emersa, negli ultimi anni, come una delle discipline più affascinanti, ma anche più insidiose, nel panorama dell’informazione e della sicurezza. La sua esse...

Immagine del sito
La psicologia delle password. Non proteggono i sistemi: raccontano le persone
Di Simone D'Agostino - 17/12/2025

La psicologia delle password parte proprio da qui: cercare di capire le persone prima dei sistemi. Benvenuti in “La mente dietro le password”, la rubrica che guarda alla cybersecurityda un’angol...

Immagine del sito
Se pensavi che la VPN servisse a proteggerti… ripensaci!
Di Redazione RHC - 16/12/2025

Le estensioni del browser sono da tempo un modo comune per velocizzare il lavoro e aggiungere funzionalità utili, ma un altro caso dimostra con quanta facilità questo comodo strumento possa trasform...

Immagine del sito
Supply Chain. Aggiornavi Notepad++ e installavi malware: cosa è successo davvero
Di Redazione RHC - 16/12/2025

Una nuova versione, la 8.8.9, del noto editor di testo Notepad++, è stata distribuita dagli sviluppatori, risolvendo una criticità nel sistema di aggiornamento automatico. Questo problema è venuto ...

Immagine del sito
Pornhub: esposta la cronologia dei membri Premium. Scopriamo cos’è successo
Di Luca Galuppi - 16/12/2025

Questa non è la classica violazione fatta di password rubate e carte di credito clonate.È qualcosa di molto più delicato. Il data breach che ha coinvolto Pornhub nel dicembre 2025 rappresenta uno d...