Il sistema informatico del Comune di Forlì è stato oggetto di un attacco hacker che ha compromesso il funzionamento di diversi servizi digitali. L’amministrazione comunale, riporta Il Resto Del Carlino, ha confermato ufficialmente l’“accesso non autorizzato”, senza però specificare il momento esatto in cui si è verificata l’intrusione.
A seguito dell’attacco, numerosi cittadini e dipendenti hanno riscontrato difficoltà nell’utilizzo delle piattaforme online, con disagi crescenti per chi deve accedere ai servizi comunali.
Informativa sui sistemi informatici del Comune di Forlì
lunedì 22 settembre 2025
Informativa sui sistemi informatici del Comune di Forlì
Il Comune di Forlì informa che, a seguito di una serie di verifiche tecniche, è stato rilevato un accesso non autorizzato ai sistemi informatici dell’Ente. Ad oggi, a seguito delle attività di verifica, non vi sono evidenze di esfiltrazione o sottrazione di dati personali o sensibili. Le attività di verifica restano comunque in corso.
Per garantire la massima tutela dei cittadini, del personale comunale e degli utenti, sono state in ogni caso immediatamente attivate le procedure di sicurezza e sono in corso verifiche tecniche approfondite con il supporto delle autorità competenti, dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e dei partner tecnologici.
Per consentire tali verifiche in condizioni di sicurezza, alcuni sistemi e servizi digitali comunali rimarranno temporaneamente offline. L’Amministrazione comunale è consapevole dei possibili disagi e si impegna a ridurli al minimo, assicurando un costante aggiornamento sugli sviluppi.
Il Comune ribadisce che la protezione dei dati e la sicurezza dei sistemi informativi rappresentano una priorità assoluta. Ulteriori comunicazioni saranno diffuse tempestivamente attraverso i propri canali ufficiali.
La posizione del Comune
In una nota ufficiale, l’amministrazione ha dichiarato riguardo alla fuoriuscita dei dati che “ad oggi, a seguito delle attività di verifica, non ci sono evidenze. Le attività di verifica restano comunque in corso”. Gli archivi comunali contengono una grande quantità di informazioni delicate sui cittadini, ma dalle prime analisi non emergono compromissioni.
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Per tutelare utenti e personale, il Comune ha attivato immediatamente le procedure di sicurezza e avviato indagini tecniche approfondite, in collaborazione con l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, le autorità competenti e i partner tecnologici.
Alcuni sistemi e servizi digitali rimarranno tuttavia temporaneamente non disponibili per consentire i controlli in condizioni di sicurezza.
Le critiche di Europa Verde
Le prime segnalazioni pubbliche sono arrivate da Alessandro Ronchi e Maria Grazia Creta, esponenti di Europa Verde Forlì. I due hanno evidenziato come l’interruzione dei servizi comunali stia creando notevoli difficoltà, in particolare nell’impossibilità di depositare pratiche edilizie.
Ronchi e Creta hanno inoltre ricordato la sospensione del progetto di digitalizzazione degli archivi comunali da parte della giunta Zattini, sottolineando che tale decisione ha amplificato i danni derivanti dall’alluvione e che episodi come questo confermano l’urgenza di rafforzare la gestione digitale.
La replica dell’amministrazione
Il Comune, da parte sua, ha riconosciuto i disagi per cittadini e professionisti, assicurando l’impegno a ridurli al minimo e a fornire aggiornamenti costanti sull’evoluzione della situazione.
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“La protezione dei dati e la sicurezza dei sistemi informativi restano una priorità assoluta”, si legge nella dichiarazione ufficiale, che annuncia nuove comunicazioni attraverso i canali istituzionali non appena saranno disponibili ulteriori elementi.
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