
La divisione europea della casa automobilistica Hyundai Motor (Hyundai Motor Europe) è stata attaccata dal gruppo di estorsione Black Basta. Gli hacker affermano di aver rubato tre terabyte di dati aziendali.
Bleeping Computer riferisce di aver appreso per la prima volta dell’attacco hacker all’inizio di gennaio 2024, ma quando i giornalisti hanno contattato i rappresentanti di Hyundai, è stato detto loro che l’azienda aveva semplicemente problemi tecnici che sarebbero stati presto risolti. Solo dopo che i giornalisti hanno condiviso con l’azienda ulteriori informazioni sul furto di dati, Hyundai ha confermato di aver subito un attacco informatico.
“Hyundai Motor Europe sta indagando sulle accuse di accesso non autorizzato di terzi a una parte limitata della rete Hyundai Motor Europe”, ha affermato la società. “La nostra indagine è in corso e stiamo lavorando a stretto contatto con esperti di sicurezza informatica esterni e consulenti legali. Dell’accaduto sono state informate anche le autorità locali competenti.”
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
L’azienda non ha specificato che tipo di attacco ha subito, ma BleepingComputer riferisce che gli operatori di Black Basta hanno effettuato un attacco a Hyundai Motor Europe all’inizio di gennaio e affermano di aver rubato 3 TB di dati dall’azienda. Nell’immagine ottenuta dalla pubblicazione gli aggressori hanno mostrato screenshot di cartelle presumibilmente rubate da numerosi domini Windows, tra cui KIA Europe.
Anche se non si sa esattamente quali informazioni siano state rubate, i nomi delle cartelle indicano che appartengono a vari dipartimenti dell’azienda, tra cui legale, vendite, risorse umane, contabilità, IT e gestione.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeAn in-depth analysis of the infrastructural connections of the emerging group Orion Leaks and its potential ties to the former RaaS giant, LockBit. In recent months, following Operation Cronos—conducted by international agencies to dismantle LockBit’s…
CybercrimeUn’analisi approfondita sulle connessioni infrastrutturali del gruppo emergente Orion Leaks e il suo possibile legame con l’ex gigante LockBit RaaS. Negli ultimi mesi, a seguito dell’Operazione Cronos, condotta da agenzie internazionali per smantellare l’infrastruttura e…
CybercrimeNegli ultimi mesi si sta parlando sempre più spesso di un cambio di paradigma nel cybercrime. Quello che per anni è stato percepito come un ecosistema prevalentemente digitale — fatto di frodi, furti di identità,…
CybercrimeA volte, per disattivare la protezione di Windows non è necessario attaccare direttamente l’antivirus. È sufficiente impedirne il corretto avvio. Un ricercatore che si fa chiamare Two Seven One Three (TwoSevenOneT) ha pubblicato su GitHub…
CulturaQuando la sicurezza fallisce prima ancora dell’errore Questo testo nasce dall’esperienza diretta, maturata osservando nel tempo numerosi casi di frodi e incidenti informatici, in cui il fattore umano nella sicurezza è stato l’elemento che ha…