Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Attacco informatico ad ADC Aerospace: dati Militari USA a rischio

Attacco informatico ad ADC Aerospace: dati Militari USA a rischio

1 Dicembre 2025 11:31

Il produttore americano di componenti per l’aviazione e la difesa ADC Aerospace si è ritrovato sotto i riflettori a causa di un possibile attacco informatico del gruppo ransomware Play, apparso nel loro blog dove gli hacker criminali affermano di aver compromesso dati aziendali e documenti dei clienti.

Disclaimer: Questo rapporto include screenshot e/o testo tratti da fonti pubblicamente accessibili. Le informazioni fornite hanno esclusivamente finalità di intelligence sulle minacce e di sensibilizzazione sui rischi di cybersecurity. Red Hot Cyber condanna qualsiasi accesso non autorizzato, diffusione impropria o utilizzo illecito di tali dati. Al momento, non è possibile verificare in modo indipendente l’autenticità delle informazioni riportate, poiché l’organizzazione coinvolta non ha ancora rilasciato un comunicato ufficiale sul proprio sito web. Di conseguenza, questo articolo deve essere considerato esclusivamente a scopo informativo e di intelligence.

Immagine dal sito nel darkweb di Play Ransomware alle ore 11:27 del 01/12/2025 (Fonte Red Hot Cyber)

Secondo un post sul sito web del ransomware, è stato ottenuto l’accesso alla documentazione dei clienti, a informazioni finanziarie e di bilancio, a registri delle buste paga, a documenti di identità e ad altre informazioni personali riservate. Tuttavia, non è stata fornita alcuna prova sotto forma di campioni di file, quindi la veridicità di queste affermazioni non può essere attualmente verificata.

Tali annunci vengono spesso utilizzati come primo avvertimento alla vittima del furto dei suoi dati, seguito da pressioni per richiedere il pagamento di un riscatto.

Se la fuga di notizie venisse confermata, le conseguenze dell’incidente potrebbero essere gravi per ADC Aerospace. I dati rubati potrebbero essere messi in vendita sui mercati darknet, dove le informazioni sui contractor della difesa statunitense sono tradizionalmente molto richieste. I dati relativi ai pagamenti dei dipendenti, che contengono un ricco set di identificatori personali adatti al furto di identità, rappresentano un’ulteriore minaccia.

Dettaglio del post di Play Ransomware alle ore 11:27 del 01/12/2025 (Fonte Red Hot Cyber)

La combinazione di informazioni finanziarie e personali apre ampie opportunità per gli attacchi di ingegneria sociale. Gli aggressori ottengono le risorse per creare storie di copertura plausibili, anche quando tentano di impersonare rappresentanti del settore e di ottenere un accesso più approfondito ai sistemi interni.

I rischi sono particolarmente evidenti a causa della posizione di ADC Aerospace nella catena di fornitura. L’azienda fornisce componenti a colossi come Northrop Grumman , Collins Aerospace , Philips , Honeywell e altri importanti operatori del settore aerospaziale e della difesa, ampliando potenzialmente la gamma delle controparti interessate.

Il gruppo Play è considerato una delle operazioni ransomware più attive degli ultimi anni. Ad agosto, ha rivendicato la responsabilità di un attacco a Jamco Aerospace, un fornitore di componenti per aerei commerciali e militari che collabora, tra gli altri, con la Marina Militare statunitense, Boeing e Northrop Grumman. In precedenza, a Play sono stati attribuiti attacchi all’ufficio dello sceriffo della contea di Palo Alto in Iowa e al carcere di massima sicurezza Donald W. Wyatt nel Rhode Island, nonché al fornitore di servizi cloud Rackspace, alla catena alberghiera tedesca H-Hotels e alla filiale francese di BMW.

Secondo Adlumin, Play è stato uno dei primi gruppi a utilizzare la crittografia intermittente, che blocca solo porzioni specifiche del file system. Questo approccio accelera l’interruzione dell’infrastruttura e l’estrazione dei dati, ed è stato successivamente adottato da altri noti gruppi ransomware, tra cui ALPHV/BlackCat, DarkBit e BianLian.

ADC Aerospace non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito alle accuse di ransomware. Cybernews non è riuscita a ottenere una risposta dall’azienda al momento della pubblicazione.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber Italia
Sapienza paralizzata da un attacco hacker: perché l’università ha spento tutto
Redazione RHC - 02/02/2026

La mattina di lunedì 2 febbraio si è aperta con una notizia inattesa per studenti, docenti e personale della Sapienza Università di Roma. I principali servizi digitali dell’ateneo sono risultati improvvisamente irraggiungibili, generando incertezza e…

Immagine del sitoCyber News
BETTI RHC: il fumetto che educa alla cybersecurity. Esce il 4 e 5 episodio
Andrea Gioia Lomoro - 02/02/2026

BETTI RHC è un progetto editoriale e culturale ideato da Red Hot Cyber, realtà italiana punto di riferimento nel panorama della cybersecurity e della divulgazione tecnologica. Non si tratta di un semplice fumetto, ma di…

Immagine del sitoCyber News
E se domani gli USA spegnessero il cloud?  L’UE non ha un piano e legifera pensando poco
Marcello Filacchioni - 02/02/2026

Mentre il cloud è diventato il cuore dell’economia digitale, l’Unione europea si trova davanti a una scelta storica: trasformare la certificazione cloud in uno strumento di sovranità o limitarsi ad un semplice controllo tecnico. Il…

Immagine del sitoVulnerabilità
Vulnhalla: come scovare bug 0day utilizzando l’Intelligenza Artificiale Generativa
Massimiliano Brolli - 02/02/2026

È il nuovo fuzzing del futuro? Con ogni probabilità sarà un approccio combinato multi agente, dove le AI assieme al bug hunter saranno in grado di ridurre drasticamente i tempi di individuazione dei bug 0-day.…

Immagine del sitoInnovazione
Moltbook, il Reddit dei Robot: Agenti AI discutono della loro civiltà (mentre noi li spiamo)
Silvia Felici - 01/02/2026

Venerdì è emersa online una notizia capace di strappare un sorriso e, subito dopo, generare un certo disagio: il lancio di Moltbook, un social network popolato non da persone ma da agenti di intelligenza artificiale.…