Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Redhotcyber Banner Sito 970x120px Uscita 101125
Banner Ransomfeed 320x100 1
Attacco informatico ai siti web della Nato. Si sospetta il gruppo di hacktivisti filorussi Killnet

Attacco informatico ai siti web della Nato. Si sospetta il gruppo di hacktivisti filorussi Killnet

13 Febbraio 2023 13:05

I siti web della Nato, compresi quelli del Quartier generale delle Forze per le operazioni speciali dell’Alleanza, sono stati hackerati domenica 12 febbraio, ha riferito l’agenzia di stampa Dpa .

Si dice che gli esperti di sicurezza informatica stiano indagando attivamente sull’incidente, che ha colpito “diversi siti web” della NATO, ha affermato la fonte. 

L’alleanza non ha fornito altri dettagli, osservando solo che affronta costantemente le minacce degli hacker e prende “molto seriamente” la questione della sicurezza nel cyberspazio.

Secondo la DPA , all’inizio della giornata sui social network – in particolare su Twitter – sono state fatte accuse secondo cui dietro l’attacco ci sarebbero attivisti del gruppo filo-russo Killnet. 

Messaggio del collettivo Killnet sui canali Telegram

Killnet è stato associato di recente a gennaio sui siti Web delle agenzie governative e delle banche tedesche. 

Al momento non è chiaro se si tratti di Killnet. Infatti un messaggio è comparso sul suo canale Telegram che riporta quanto segue:

Il quotidiano conservatore britannico The Daily Telegraph afferma che gli hacker russi hanno interrotto le comunicazioni tra la NATO e gli aerei militari che assistevano le vittime del terremoto turco-siriano. 

La pubblicazione rileva che un funzionario della NATO ha confermato il fatto di un attacco informatico e il gruppo di hacker Killnet ha rivendicato la responsabilità.

Le agenzie di intelligence occidentali descrivono Killnet come un gruppo sciolto di hacker pro-Cremlino che interrompono i siti Web militari e governativi dei paesi che supportano l'Ucraina.

Commentando queste informazioni, Dmitry Peskov, l’addetto stampa del presidente della Federazione Russa, ha detto ai giornalisti che il Cremlino è sorpreso che un qualsiasi gruppo di hacker sia associato alla Russia, osservando che considera questa accusa assurda, come riportato da tass .ru .

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCultura
Il ransomware non blocca i server, blocca il credito. Il lato finanziario della cybersecurity
Antonio Piovesan - 27/01/2026

C’è questa idea sbagliata, un po’ romantica volendo, per cui il ransomware è “roba da IT”: qualche server in crisi, due notti in bianco, poi si riparte e fine… La realtà, soprattutto per un’azienda quotata…

Immagine del sitoDiritti
Difesa attiva e hack back: il labirinto legale della cybersecurity
Paolo Galdieri - 27/01/2026

Nel precedente contributo abbiamo esplorato come la posizione di garanzia del professionista della cybersecurity si scontri con fattispecie classiche come l’accesso abusivo. Tuttavia, nella mia esperienza professionale e accademica, riscontro spesso una zona d’ombra ancora…

Immagine del sitoVulnerabilità
E che il phishing abbia inizio! Microsoft corre ai ripari per una zero-day già sfruttata in Office
Pietro Melillo - 27/01/2026

Ancora una volta Microsoft si è vista obbligata ad effettuare una rapida correzione di alcune falle. L’azienda ha rilasciato patch non programmate per Microsoft Office, risolvendo una pericolosa vulnerabilità zero-day già sfruttata in attacchi informatici.…

Immagine del sitoCyber News
ServiceNow sotto attacco: come un’email può spalancare le porte della tua azienda
Redazione RHC - 27/01/2026

La recente scoperta di una vulnerabilità nella piattaforma AI di ServiceNow ha scosso profondamente il settore della sicurezza informatica. Questa falla, caratterizzata da un punteggio di gravità estremamente elevato, ha permesso ad aggressori non autenticati…

Immagine del sitoCyber News
Scoperta Shock su Instagram: Post Privati Accessibili Senza Login!
Redazione RHC - 26/01/2026

La scoperta è avvenuta casualmente: navigando sulla versione web mobile di Instagram, Jatin Banga ha notato che i contenuti di alcuni profili privati erano visibili senza alcuna autorizzazione. Analizzando il traffico dati, ha individuato la…