Secondo quanto dichiarato, non è ancora possibile individuare con certezza tutte le strutture aziendali collegate alle postazioni compromesse.
Descrizione
L'Azienda Sanitaria Provinciale di Palermo informa i propri utenti che in data 18 giugno 2025 ha subito un attacco informatico che ha interessato circa 45 postazioni di lavoro aziendali; non è ancora possibile individuare con certezza tutte le strutture aziendali collegate alle postazioni di lavoro eventualmente compromesse.
TIPOLOGIE DI DATI POTENZIALMENTE COINVOLTI:
Dati Anagrafici e Identificativi
Dati di contatto
Dati relativi a pratiche amministrative
Altri Dati in fase di individuazione
L'identificazione puntuale dei soggetti coinvolti non è al momento integralmente possibile.
La presente comunicazione ha quindi valore di misura alternativa di notifica, ai sensi dell'Art. 34, paragrafo 3, Lettera C) del GDPR.
MISURE ADOTTATE DALL' AZIENDA:
Immediato isolamento delle postazioni compromesse;
Attivazione delle procedure interne di sicurezza e analisi forense;
Notifica dell'incidente al Garante per la Protezione dei Dati Personali, come previsto dall'Articolo 33 del GDPR;
Collaborazione con le Autorità competenti per le indagini in corso;
RACCOMANDAZIONI AGLI UTENTI POTENZIALMENTE INTERESSATI:
Non rispondere a messaggi sospetti;
Verificare attentamente l'indirizzo e-mail del mittente e l'oggetto del messaggio;
Si consiglia, inoltre, di monitorare attentamente i propri account e di segnalare eventuali attività sospette;
Prestare particolare attenzione a comunicazioni inattese che richiedono informazioni personali, specialmente via e-mail o telefono;
In caso di dubbi o sospetti, contattare direttamente l'ASP di Palermo.
Per ulteriori informazioni o chiarimenti, è possibile contattare l'ASP di Palermo ai seguenti recapiti:
Responsabile della Protezione dei Dati (RPD)
E-mail: [email protected]
L'Azienda Sanitaria Provinciale di Palermo si scusa per l'accaduto e assicura la massima trasparenza, adottando tutte le misure necessarie per la tutela dei dati personali.
Ultimo aggiornamento: 20/06/2025, 14:51
Tipologie di dati potenzialmente coinvolti
L’ASP di Palermo ha specificato che i dati che potrebbero essere stati esfiltrati includono:
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Dati anagrafici e identificativi
Dati di contatto
Dati relativi a pratiche amministrative
Altri dati in fase di individuazione
Al momento, non è possibile identificare puntualmente i soggetti coinvolti, motivo per cui – in conformità all’Art. 34, par. 3, lett. C del GDPR – la comunicazione pubblica assume valore di notifica alternativa.
Misure adottate dall’ASP
Per contenere l’attacco e prevenirne l’ulteriore diffusione, l’Azienda ha avviato una serie di misure immediate:
Notifica dell’incidente al Garante per la Protezione dei Dati Personali (Art. 33 del GDPR)
Collaborazione con le autorità competenti per le indagini in corso
Raccomandazioni agli utenti potenzialmente coinvolti
L’ASP di Palermo invita l’utenza a mantenere la massima prudenza, fornendo alcune precauzioni fondamentali:
Non rispondere a messaggi sospetti
Verificare l’indirizzo e-mail e l’oggetto di eventuali comunicazioni
Monitorare i propri account e segnalare eventuali attività anomale
Prestare attenzione a richieste di dati personali via email o telefono
In caso di dubbi, contattare direttamente l’ASP
Per chiarimenti o ulteriori informazioni, è possibile contattare il Responsabile della Protezione dei Dati (RPD) dell’Azienda all’indirizzo e-mail: [email protected].
L’ASP di Palermo si scusa per l’accaduto e assicura la massima trasparenza, ribadendo il proprio impegno nel garantire la sicurezza e la tutela dei dati personali degli utenti.
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Privacy Officer e Data Protection Officer, è Of Counsel per Area Legale. Si occupa di protezione dei dati personali e, per la gestione della sicurezza delle informazioni nelle organizzazioni, pone attenzione alle tematiche relative all’ingegneria sociale. Responsabile del comitato scientifico di Assoinfluencer, coordina le attività di ricerca, pubblicazione e divulgazione. Giornalista pubblicista, scrive su temi collegati a diritti di quarta generazione, nuove tecnologie e sicurezza delle informazioni.
Aree di competenza:Privacy, GDPR, Data Protection Officer, Legal tech, Diritti, Meme
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