
Redazione RHC : 5 Febbraio 2023 18:04
Poco fa abbiamo riportato di una grave falla di sicurezza viene sfruttata attivamente dai criminali informatici per da un attacco ransomware massivo ai danni dei server VMWare ESXi.
L’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) in Italia ha rilevato un attacco hacker di massa tramite un ransomware noto.
L’attacco mira ai server VMware ESXi e si è diffuso inizialmente in Francia, ma ha poi colpito altri paesi tra cui Italia, Canada e Stati Uniti. Al momento, sono stati compromessi alcune migliaia di server in tutto il mondo.
CVE Enrichment Mentre la finestra tra divulgazione pubblica di una vulnerabilità e sfruttamento si riduce sempre di più, Red Hot Cyber ha lanciato un servizio pensato per supportare professionisti IT, analisti della sicurezza, aziende e pentester: un sistema di monitoraggio gratuito che mostra le vulnerabilità critiche pubblicate negli ultimi 3 giorni dal database NVD degli Stati Uniti e l'accesso ai loro exploit su GitHub.
Cosa trovi nel servizio: ✅ Visualizzazione immediata delle CVE con filtri per gravità e vendor. ✅ Pagine dedicate per ogni CVE con arricchimento dati (NIST, EPSS, percentile di rischio, stato di sfruttamento CISA KEV). ✅ Link ad articoli di approfondimento ed exploit correlati su GitHub, per ottenere un quadro completo della minaccia. ✅ Funzione di ricerca: inserisci un codice CVE e accedi subito a insight completi e contestualizzati.
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
I tecnici dell’ACN hanno censito diversi decine di sistemi nazionali verosimilmente compromessi e hanno allertato numerosi soggetti i cui sistemi sono esposti ma non ancora compromessi.
Tuttavia, ci sono ancora alcuni sistemi esposti che non sono stati attaccati dove non è stato identificata l’azienda proprietaria.
Come abbiamo riportato nel precedente articolo, sebbene l’avviso iniziale di VMware sia del 2021 e riguardava ESXi 7.0, 6.7 e 6.5, gli attacchi ora sembrano colpire anche le versioni di build precedenti.

Facendo una ricerca su Shodan, è possibile già rilevare i server che sono stati crittografati nell’attacco ransomware.

Mentre la richiesta di riscatto risulta la seguente che riporta che per sbloccare il contenuto dei server compromessi occorrono 2 bitcoin che al cambio attuale corrispondono a 42.000 euro.

Redazione
Dietro molte delle applicazioni e servizi digitali che diamo per scontati ogni giorno si cela un gigante silenzioso: FreeBSD. Conosciuto soprattutto dagli addetti ai lavori, questo sistema operativo U...

Molto spesso parliamo su questo sito del fatto che la finestra tra la pubblicazione di un exploit e l’avvio di attacchi attivi si sta riducendo drasticamente. Per questo motivo diventa sempre più f...

Dal 1° luglio, Cloudflare ha bloccato 416 miliardi di richieste da parte di bot di intelligenza artificiale che tentavano di estrarre contenuti dai siti web dei suoi clienti. Secondo Matthew Prince, ...

Nel 2025, le comunità IT e della sicurezza sono in fermento per un solo nome: “React2Shell“. Con la divulgazione di una nuova vulnerabilità, CVE-2025-55182, classificata CVSS 10.0, sviluppatori ...

Cloudflare torna sotto i riflettori dopo una nuova ondata di disservizi che, nella giornata del 5 dicembre 2025, sta colpendo diversi componenti della piattaforma. Oltre ai problemi al Dashboard e all...