
Nel corso delle attività di monitoraggio il CERT-AGID ha rilevato una campagna malspam italiana volta a compromettere le postazioni di lavoro con il ransomware Knight.
Il messaggio risulta inviato a nome di un account email appartenente ad una società italiana, e riporta come oggetto “cambio di conto bancario fraudolento” o “Richiesta di supporto“. Nel corpo del messaggio, identico in entrambi i campioni email osservati, si invita a prendere visione del documento allegato denominato “fatture_<dominio-email>_allegato.html“.

All’apertura dell’allegato viene mostrata una immagine sbiadita di un documento Word con un popup Outlook che invita a scaricare ed aprire il documento.

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
In realtà viene scaricato un file ZIP denominato “Fatture-Urgenti-e-Richiesta-Pagamento.zip” all’interno del quale sono contenuti 5 file con doppia estensione: 2 XLL e 3 LNK

L’utente che visiona il contenuto da un sistema Windows che di default nasconde l’estensione, si illuderà di aver scaricato file di tipo XLSX o DOCX.

A questo punto, se la vittima apre uno dei 5 file darà inizio alla catena di infezione che, dopo aver superato vari stadi (prossimamente li analizzeremo nel dettaglio), porterà all’esecuzione del ransomware Knight e quindi alla cifratura dei file che verranno rinominati con estensione .knight_l.
Nel caso dei file XLL la tecnica utilizzata per scaricare l’eseguibile è esattamente quella già descritta a metà agosto da Lawrence Abrams su Bleeping Computer, mentre per gli LNK viene fatto uso di powershell e del processo explorer.

La nota di riscatto presente la url alla rete TOR che punta ad una pagina nella quale si chiede di inoltrare i dettagli della transazione, che ammonta a $18991 da versare in Bitcoin, all’indirizzo email riportato in rosso e quindi restare in attesa di essere ricontattati.
Sotto è disponibile una form attraverso la quale, fornendo l’ID della transazione, dovrebbe essere possibile testare la bontà del decryptor.

Di Knight sappiamo che si tratta di un rebranding di Cyclops e che è stato osservato online a metà agosto del 2023. Il CERT-AGID ha avuto evidenza di una campagna che ha preso di mira l’Italia mercoledì 30 agosto e questa rappresenta la prima campagna ransowmare dal 2017, eccezion fatta per Qakbot la cui infrastruttura è stata smantellata di recente, veicoltata direttamente via email senza sfruttare malware precedentemente veicolati da personale IAB.
L’invio di ransomware tramite e-mail fa pensare ad attori opportunistici ma qualora il fenomeno dovesse rinascere potrebbe complicare notevolmente il panorama italiano.
La home page di Knight al momento non espone vittime, è presente solo un link che punta ad una pagina in cui si annuncia che la gang è alla ricerca di nuovi partner e fornisce i dettagli per essere contattati.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeSappiamo che i criminal hacker riescono sempre a sorprenderci, e anche questa volta ci stupiscono per le innovazione e i modi che inventano per poter superare gli ostacoli, come i filtri di antispam. I criminali…
VulnerabilitàI backup sono generalmente considerati l’ultima linea di difesa, ma questa settimana Veeam ci ha ricordato che i sistemi di backup stessi possono diventare punti di accesso per gli attacchi. L’azienda ha rilasciato aggiornamenti di…
DirittiIl presente contributo approfondisce le criticità tecniche e costituzionali della proposta di Regolamento COM/2022/209 CSAR(Child Sexual Abuse Regulation). Questo studio fa seguito all’inquadramento generale già delineato e si concentra sul conflitto tra l’integrità dei sistemi…
CybercrimePer gran parte degli ultimi due decenni, la sicurezza informatica si è fondata su un presupposto fondamentale: le attività malevole possono essere individuate, analizzate e contrastate prima che producano danni significativi. Questo assunto ha modellato…
CybercrimeUn nuovo report pubblicato dall’Huntress Tactical Response Team documenta un’intrusione estremamente sofisticata individuata nel dicembre 2025, nella quale un attore avanzato è riuscito a compromettere un’infrastruttura VMware ESXi sfruttando una VM escape, ovvero l’evasione da…