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Aumento dell’89% di pagine di abusi sui minori perché non rimosse dalle forze dell’ord

Aumento dell’89% di pagine di abusi sui minori perché non rimosse dalle forze dell’ord

28 Aprile 2020 07:39

C’è stata un’enorme riduzione del numero di pagine #web contenenti abusi sessuali sui minori da quando la crisi #COVID19 si è sviluppata nel mondo, secondo l’Internet Watch Foundation (#IWF), un’organizzazione che identifica i contenuti di abuso #sessuale sui minori #online.

L’IWF ritiene che ciò sia dovuto al fatto che le #società tecnologiche e le forze dell’#ordine operano con personale ridotto durante la pandemia da #coronavirus.

Citato nel quotidiano The Guardian , Susie Hargreaves, amministratore delegato dell’IWF, ha dichiarato: “Anche se i nostri analisti stanno lavorando normalmente per trovare questo genere si contenuti, questi rimangoni disponibili più a lungo, anche dopo averli segnalati”.

Inoltre ha aggiunto :“Non è infatti corretto per gli operatori del settore lavorare da casa, la visualizzazione di immagini indecenti deve essere condotta in condizioni di #laboratorio rigorose con i dipendenti nelle vicinanze. Queste condizioni sono in atto per aiutare a proteggere le vittime e gli altri che non dovrebbero entrare in contatto con tali immagini. Sarebbe socialmente – inaccettabile – che chiunque lavori per le forze dell’ordine o un ente di beneficenza sia in grado di visualizzare questi contenuti da solo”.

#cybersecurity #child #cybercrime #darknet

https://www.infosecurity-magazine.com/news/reduction-removal-child-sexual/

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Pietro Melillo 300x300
Membro e Riferimento del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab, è un ingegnere Informatico specializzato in Cyber Security con una profonda passione per l’Hacking e la tecnologia, attualmente CISO di WURTH Italia, è stato responsabile dei servizi di Cyber Threat Intelligence & Dark Web analysis in IBM, svolge attività di ricerca e docenza su tematiche di Cyber Threat Intelligence presso l’Università del Sannio, come Ph.D, autore di paper scientifici e sviluppo di strumenti a supporto delle attività di cybersecurity. Dirige il Team di CTI "RHC DarkLab"
Aree di competenza: Cyber Threat Intelligence, Ransomware, Sicurezza nazionale, Formazione

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