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Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

Autore: Luigi Zullo

Luigi Zullo

Ricercatore di sicurezza informatica con esperienza nell’analisi delle vulnerabilità, nella mitigazione del rischio cyber, nelle attività di red teaming ed ethical hacking e nella protezione di sistemi complessi. Specializzato in penetration testing e Threat Intelligence, contribuisce al rafforzamento della resilienza digitale di infrastrutture e reti aziendali.

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Aree di competenza Penetration Testing, Threat Intelligence, Red Teaming, Vulnerability Assessment, Incident Response
Numero di articoli trovati: 60

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Microsoft Defender potrà isolare i sistemi compromessi in modo autonomo

Microsoft sta testando una nuova funzionalità in Defender per Endpoint: la piattaforma sarà in grado di isolare automaticamente le workstation se sospetta una compromissione. In questo modo, gli sviluppatori si...
Logo Microsoft tridimensionale al centro della scena, scolpito in marmo grigio con texture realistiche e illuminazione cinematografica. Attorno si sviluppa un vortice dinamico di finestre digitali, avvisi di sicurezza, exploit, malware e codice informatico sospeso nello spazio. L’ambiente richiama un contesto cyberpunk ad alta tecnologia, con effetti di movimento, profondità e particelle luminose che convergono verso il logo. Leggeri glitch digitali, distorsioni cromatiche e interferenze visive attraversano l’immagine, accentuando il senso di caos informatico.

Microsoft critica il ricercatore che pubblica 0-day exploit. Ma a perdere sono gli utenti

Mentre il ricercatore Nightmare Eclipse (aka Chaos Eclipse) continua la sua guerra con Microsoft e pubblica sempre più exploit, la società afferma che le sue azioni potrebbero danneggiare l'intero ecosistema...

Quando sono sicure le AI Cloud? Claude Code poteva esporre token GitHub e credenziali

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Rappresentazione artistica e drammatica del logo di Google Chrome, che appare incrinato e parzialmente frantumato come se fosse intrappolato all'interno di una formazione di ghiaccio esplosiva. Il logo mantiene i suoi colori iconici rosso, giallo, verde e blu, ma presenta una texture rocciosa e usurata. Intorno ad esso si sprigionano schegge cristalline e frammenti di ghiaccio lucente in un ambiente freddo e innevato, evocando un senso di congelamento tecnologico o rottura improvvisa in un contesto glaciale.

Google pubblica la risoluzione di una fix su Chrome, ma non era stata rilasciata

Gli ingegneri di Google hanno scoperto accidentalmente i dettagli di una pericolosa vulnerabilità in Chromium rimasta irrisolta per quasi quattro anni. Il bug consente al codice JavaScript di continuare a...
Immagine digitale futuristica con la scritta “hackerone” al centro in caratteri chiari su sfondo scuro, circondata da una rete tridimensionale di linee blu e nodi luminosi che ricordano connessioni neurali o informatiche, con effetto riflettente nella parte inferiore.

HackerOne taglia i bug bounty: ricompense ridotte fino all’85%

HackerOne ha drasticamente ridotto le ricompense per le vulnerabilità open source, e l'economia della caccia ai bug ha iniziato a cambiare sotto i nostri occhi. Un ricercatore che aveva inviato...

Pwn2Own Berlin 2026 shock: scoperti 47 zero-day e distribuiti quasi 1,3 milioni di dollari

Alla recente edizione della competizione Pwn2Own Berlin 2026, i ricercatori di sicurezza hanno vinto 1.298.250 dollari dimostrando lo sfruttamento di 47 vulnerabilità zero-day uniche. La competizione di quest'anno si è...
Un primo piano dall'alto mostra una targa o un cartello rettangolare nero, visibilmente danneggiato, adagiato su una superficie di cemento scuro e ruvido. Al centro spicca un riquadro bianco che racchiude il numero "72" stampato in nero con un carattere geometrico e squadrato. L'intero oggetto è coperto da una fitta ragnatela di vistose crepe sul vetro protettivo, le quali si diramano radialmente da un profondo punto d'impatto centrale. Frammenti di detriti, polvere e sporcizia sono sparsi sulla targa e sul terreno circostante, evocando un'atmosfera drammatica, industriale e decadente.

7-Zip sotto attacco: un bug di heap overflow può portare all’esecuzione di codice remoto

7-Zip, il celebre compressore di file, in particolare la versione 26.00 è stato aflitta da una vulnerabilità GHSL-2026-140 derivante da una sotto allocazione del buffer durante la gestione dei flussi...
Un'immagine digitale drammatica e in stile cyberpunk mostra una folla di hacker incappucciati che circonda un grande tablet luminoso. Sullo schermo bianco del dispositivo campeggiano il logo arancione di Anthropic e la scritta "Claude Mythos". Sullo sfondo scuro, decine di figure avvolte in felpe nere con cappuccio protendono le mani verso lo schermo, evocando un'atmosfera da attacco informatico di massa o un'invasione zombie. Elementi di interfaccia digitale, stringhe di codice rosso e verde e scritte come "STATUS: INTRUSION_DETECTED" fluttuano nell'aria, amplificando la sensazione di un imminente e caotico violamento di un sistema di intelligenza artificiale.

Anthropic pronta a rilasciare Mythos! L’AI che ha scoperto 23.000 bug spaventa la cybersecurity

Secondo quanto riportato dai media, Anthropic starebbe preparando al rilascio pubblico del suo modello di intelligenza artificiale Mythos. Ricordiamo che nell'aprile del 2026 Anthropic annunciò con grande enfasi l'anteprima di...
Un'immagine digitale altamente suggestiva e carica di atmosfera che presenta l'iconico logo di Windows fluttuante al centro di una densa e drammatica coltre di nuvole scure. Il logo è reso con una texture materica che ricorda la pietra grezza o il metallo spazzolato di un grigio chiarissimo, quasi bianco, creando un forte contrasto luminoso rispetto allo sfondo. Le nuvole che lo circondano sono volumetrie imponenti e turbolente, simili a fumo denso o a nubi temporalesche, con una colorazione che sfuma dal grigio antracite al nero profondo. La luce sembra provenire dal logo stesso o da una fonte nascosta dietro di esso, illuminando i bordi dei cumuli nuvolosi e conferendo alla scena un senso di profondità tridimensionale e un'aura solenne, quasi cinematografica. L'estetica complessiva è minimale ma potente, con una palette cromatica quasi monocromatica basata su diverse gradazioni di grigio che trasmettono un senso di forza e modernità.

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