Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cyber Offensive Fundamentals 970x120 V0.1
Cyber Offensive Fundamentals 320x200 V0.1
AvosLocker fornisce alla polizia USA il decryptor gratuitamente. “E’ stato un errore”

AvosLocker fornisce alla polizia USA il decryptor gratuitamente. “E’ stato un errore”

17 Gennaio 2022 06:42

Gli sviluppatori del ransomware AvosLocker hanno fornito alle vittime un decryptor gratuito, poiché hanno hackerato e crittografato accidentalmente il dipartimento di polizia americano.

Bleeping Computer ha riportato che un dipartimento di polizia è stato attaccato dalla cyber gang AvosLocker, solo che l’attacco non era intenzionale e gli hacker non sapevano chi fosse precisamente la loro vittima.

Come ha detto nella pubblicazione il ricercatore dell’IS noto con il nickname pancak3, quando gli hacker si sono resi conto dell’accaduto, si sono precipitati a fornire alle vittime un decryptor gratuito.

Tuttavia, gli aggressori si sono rifiutati di dire alle autorità esattamente come è stata violata la rete del dipartimento, oltre a fornire un elenco dei file rubati.

B939cf 5c91341219b0458582ad844af92c6044 Mv2

Uno degli operatori di AvosLocker ha dichiarato a Bleeping Computer che il gruppo non ha restrizioni sulla scelta degli obiettivi, ma gli hacker stanno cercando di evitare di crittografare le agenzie governative e gli ospedali.

“Tuttavia, tieni presente che a volte i nostri partner bloccano la rete prima di eseguire controlli preliminari”

ha affermato il portavoce del gruppo di hacker.

Allo stesso tempo, AvosLocker ha assicurato di evitare le agenzie governative e gli ospedali per paura di attirare un’attenzione non necessaria da parte delle forze dell’ordine.

Secondo i criminali informatici, le forze dell’ordine “non hanno giurisdizione” nella loro patria e non sono interessate ad attacchi alle istituzioni statali a causa del fatto che “il denaro dei contribuenti è solitamente difficile da ottenere”.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyberpolitica
Cloudflare, Piracy Shield e il punto cieco europeo: quando la governance diventa un rischio cyber
Sandro Sana - 15/01/2026

L’articolo pubblicato ieri su Red Hot Cyber ha raccontato i fatti: la multa, le dichiarazioni durissime di Matthew Prince, le minacce di disimpegno di Cloudflare dall’Italia, il possibile effetto domino su Olimpiadi, investimenti e servizi…

Immagine del sitoCultura
Il Brussels Effect e la sfida della sovranità tecnologica nel contrasto al CSAM
Paolo Galdieri - 15/01/2026

Dopo aver analizzato nei due articoli precedenti l’inquadramento normativo e il conflitto tra algoritmi e diritti fondamentali è necessario volgere lo sguardo alle ripercussioni che la proposta CSAR avrà sulla competitività digitale dell’Europa e sulla…

Immagine del sitoVulnerabilità
Arriva Reprompt! Un nuovo Attacco a Copilot per esfiltrare i dati sensibili degli utenti
Redazione RHC - 15/01/2026

Una vulnerabilità recentemente risolta permetteva agli aggressori di sfruttare Microsoft Copilot Personal con un semplice clic, al fine di rubare di nascosto dati sensibili degli utenti. Mediante un link di phishing, i malintenzionati erano in…

Immagine del sitoCultura
La Nascita di Wikipedia: Un’Esperienza di Libertà e Conoscenza
Redazione RHC - 15/01/2026

Wikipedia nacque il 15 gennaio 2001, in un freddo pomeriggio di metà gennaio che nessuno ricorda più davvero più. Jimmy Wales e Larry Sanger decisero di fare un esperimento, uno di quelli che sembrano folli…

Immagine del sitoCybercrime
Ospedale paralizzato da un attacco hacker: interventi e chemio annullati, pazienti trasferiti
Redazione RHC - 14/01/2026

Nelle prime ore del mattino del 13 gennaio, uno dei principali ospedali del Belgio si è trovato improvvisamente quasi paralizzato. L’AZ Monica, con sedi ad Anversa e Deurne, è stato colpito da un attacco informatico…