Con un gran numero di persone che lavorano da casa, ci sono nuove minacce per la sicurezza della rete che devono essere aggiunte nelle valutazioni del rischio informatico, in particolare per le piccole o medie imprese.
La superficie di attacco aziendale è aperta a nuove vulnerabilità perché include ora dispositivi che generalmente non sarebbero stati presi in considerazione, compresi dispositivi #IoT di casa e #hub intelligenti, afferma Bob Huber, responsabile della sicurezza e capo della ricerca presso Tenable, in un nuovo podcast.
Ma quali sono le prime cose da fare?
1) Inizia con una valutazione dell’impresa, per sapere dove l’organizzazione sta facendo bene o dove deve migliorare.
2) Traccia un percorso e applica risorse sul presupposto che ci sono carenze da migliorare.
3) Creare o aggiornare politiche e procedure per mitigare i rischi.
4) lo aggiunge RHC, avvia una cyber-igene di base.
La cyber-igiene di base è la cosa più difficile perché implica l’apporto di tutti, ma questa deve essere un programma prioritario perché introduce la “consapevolezza al rischio”, ed è fondamentale per consentire una corretta posa di ogni programma di cybersecurity.
#redhotcyber #cybersecurity #awareness
Making changes to cyber risk management under new working conditions
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