Secondo recenti rapporti dell’#IDG #News #Service e del Los #Angeles #Times, un ex #impiegato della #banca aveva fornito informazioni sui #clienti a una “banda #criminale”, che utilizzava i #dati per #rubare denaro a circa 300 clienti della Bank of America.
Sebbene a febbraio siano stati arrestati più di 90 membri dell’#organizzazione #criminale, la banca ha ammesso solo di recente la #violazione, che potrebbe aver esposto #informazioni sui clienti come #nomi, #indirizzi, #numeri di previdenza sociale, numeri di #conto bancario, numeri di #patente di guida, #PIN, conto saldi e altro ancora.
Secondo i rapporti, una vittima, Andrew #Goldstein, ha perso fino 20.000 dollari a causa della violazione della sicurezza. Il gruppo hacker ha infatti usato le informazioni di Goldstein per ordinare #assegni alla banca, che sono stati poi incassati “ovunque da #Hollywood a Las #Vegas nel giro di poche ore”, riporta il Los Angeles Times.
I truffatori hanno anche effettuato l’accesso all’account #Verizon di Goldstein per aver accesso a tutte le chiamate inoltrandole ai loro telefoni #cellulari.
Secondo quanto riferito, Bank of America ha offerto il rimborso a tutte le vittime di frode fornendo gratuitamente due anni di monitoraggio del credito. Tuttavia, come nel caso di Goldstein, l’incidente ha gravemente danneggiato la fiducia dei clienti nella banca.
#redhotcyber #cybersecurity #cybercrime #databreach
https://blog.trendmicro.com/bank-of-america-loses-10-million-in-data-breach/
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